di Riccardo Agostini
PISTOIA – Pistoiese pronta per l’appuntamento di domenica, ore 14.30 al Melani, contro il Modena. Appuntamento che rappresenta un passo importante sulla strada della salvezza per i ragazzi in arancione. Ma soprattutto, appuntamento da non mancare per gli sportivi pistoiesi, visto che al seguito della capolista è prevista la presenza di oltre mille sostenitori emiliani.

Lo stadio sarà dunque pressoché completo. E di sostegno per la squadra di casa ce ne vorrà molto. Gli ospiti si presentano, infatti, a Pistoia con i galloni di prima della classe, candidati alla promozione diretta, senza se e senza ma.
Una vera e propria corazzata, sia per valore tecnico che economico.
Confronto improponibile anche guardando il divario in classifica (81 punti, contro 32). Ma in campo vanno undici ragazzi contro altri undici ragazzi e le partite, prima di giocarle, non le ha mai vinte nessuno.
In più, grava sull’incontro anche il pesante passivo dell’andata (6-1) da cancellare.
A commentare questa vigilia è chiamato Stefano Bettella, vice di Marco Alessandrini. “E’ una specie – sottolinea – di Davide contro Golia. Non servono stimoli particolari. Contro la prima della classe, tutti sanno che devono dare il massimo. E lo faranno certamente, come è successo fino ad oggi. Cosa occorre per confrontarsi con il Modena? Spirito battagliero, coraggio e determinazione. Siamo un buon gruppo, con dei valori, e volgiamo dimostrarlo fino al termine della stagione”.
Fine della stagione che rischia di avere un prolungamento. “Quando siamo arrivati – spiega Bettella – pensavamo che fosse possibile arrivare alla salvezza diretta, ma le difficoltà nel fare il mercato ed il poco tempo a disposizione per migliorare le condizioni atletiche della squadra, ci hanno fatto arrivare a questo punto. Ora, che i play out sono la soluzione più probabile, cercheremo di arrivarci al meglio, evitando l’ultimo posto”.
Ma intanto c’è l’ostacolo Modena. “E’ una squadra – riprende il vice di Alessandrini – completa, determinata e concreta. Inoltre, ha un allenatore molto bravo, esperto, il cui curriculum dice tutto. Ha un organico con il quale si potrebbero comporre due formazioni di altissimo livello. I sostituti sono allo stesso livello di chi scende in campo dal primo minuto. Noi siamo una squadra giovane, che cercherà di renderle la vita difficile”.
Insomma, i presupposti di questa sfida sono tutti a vantaggio dei modenesi, ma la Pistoiese non parte battuta. Per quanto riguarda la formazione, da segnalare il recupero di tutti gli effettivi.
Mister Alessandrini potrà quindi scegliere l’undici migliore. In difesa, dopo che si sono diradate le incertezze sull’impiego di Sottini, uscito malconcio da Chiavari, l’unico dubbio riguarda l’utilizzo di Portanova o Venturini in posizione centrale.
Per il resto, probabilmente saranno confermati tutti gli effettivi scesi in campo dal primo minuto domenica scorsa.



