mercoledì, Settembre 9, 2026

Firenze, fermati due sospettati per la serie di rapine notturne in pieno centro

FIRENZE – Nei giorni scorsi, a Firenze, la Polizia di Stato ha sottoposto a fermo due cittadini gambiani di 21 e 23 anni. Il primo indiziato di almeno 5 rapine, il secondo per concorso in una di queste.

Nel mese scorso il capoluogo toscano, in particolare la zona intorno al mercato di San Lorenzo, sarebbe stato infatti scenario di una serie di rapine messe a segno da almeno due uomini con il medesimo modus operandi. Solitamente uno approcciava in modo pesante la vittima e, subito dopo, il complice la aggrediva fisicamente strappandole di mano o di dosso la borsa o il cellulare.

Dall’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza gli agenti hanno anche accertato i movimenti degli autori delle rapine subito dopo aver messo a segno i colpi. E’ emerso, tra l’altro, che uno di loro, il 21enne, era addirittura solito cambiarsi i vestiti dopo ogni rapina così da confondere le pattuglie impegnate nel controllo del territorio.

La sera del 29 marzo inoltre, durante uno specifico servizio, gli agenti della Squadra Mobile hanno rintracciato, identificato e sottoposto a fermo di polizia giudiziaria i due cittadini gambiani, sequestrando ance una bomboletta di spray urticante verosimilmente utilizzato in almeno una rapina.

Il primo delitto della serie risalirebbe al 6 marzo: un 22enne italiano è stato aggredito, spinto a terra e derubato del portafogli mentre, intorno alle 5:20, passeggiava in piazza del Mercato Centrale.

Polizia

La visione delle telecamere comunali ha poi portato alla luce anche un’altra rapina avvenuta nei pressi delle Cappelle Medicee dopo le 5:30 della stessa notte e che vede come vittima una ragazza. Dai filmati si vede come la ragazza cerchi di scappare agli aggressori. Uno di questi riesce però a raggiungerla e dopo averla afferrata, colpita e strattonata, le viene porta via la borsa. Dopo il colpo, i due responsabili sarebbero fuggiti in direzioni diverse per poi ricongiungersi in un vicolo della zona. Questo episodio sarebbe contestato a entrambi gli indagati.

Intorno alle 2:50 dell’8 marzo è stata invece rapinata una studentessa americana di 21 anni mentre stava chattando con il telefonino in mano: la giovane è stata spinta a terra e derubata del proprio Iphone. La 21enne è stata poi soccorsa da un’ambulanza di passaggio che ha subito allertato la Polizia. Poco dopo una volante ha rintracciato e identificato un cittadino gambiano estraneo ai fatti, ma con il quale il vero rapinatore si era scambiato il giubbotto.

Alle 4:45 del 27 marzo un uomo in bicicletta ha invece affiancato una 24enne finlandese strappandole il telefonino di mano. Poi, quando la vittima lo ha rincorso, le avrebbe gettato addosso la bici per favorirsi la fuga e una volta al “sicuro” si sarebbe girato il giubbotto per non essere riconosciuto.

La notte del 29 marzo, infine, è stato rapinato un 37enne originario del Nepal. L’episodio è avvenuto dopo le 3:40 in centro e anche in questo caso alla vittima è stato portato via il telefonino dopo aver usato contro la stessa del gas urticante.

Intorno alla mezzanotte dello stesso giorno, i “Falchi” della Squadra Mobile hanno rintracciato entrambi i fermati nei pressi della Stazione Ferroviaria di Santa Maria Novella.

Ulteriori sviluppi investigativi hanno permesso agli inquirenti di acquisire una serie di elementi sulla base dei quali i due cittadini gambiani, entrambi già noti alle Forze di Polizia, sono finiti in manette.

I fermi sono stati convalidati dal GIP del Tribunale di Firenze su richiesta della Procura della Repubblica del capoluogo toscano.

Il procedimento è attualmente pendente in fase di indagini e l’effettiva responsabilità delle persone fermate e la fondatezza delle ipotesi di reato, saranno vagliate nel corso del successivo processo.

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