Serie A2 Tabellone Oro Quarti di finale Play-off – Gara 4
Tramec Cento – Giorgio Tesi Group Pistoia : 65-66
(16-15, 14-15, 18-12, 17-24)
Cento: Zilli* 17, James* 14, Tomassini* 12, Barnes* 7, Dellosto, Ranuzzi (k), Berti 2, Moreno 7, Gasparin* 6, Guastamacchia n.e.
Pistoia: Caglio n.e., Della Rosa (k), Utomi* 17, Divac n.e., Saccaggi*, Del Chiaro 2, Magro* 3, Allinei, Johnson* 14, Wheatle* 18, Riismaa 12
(*) quintetto iniziale
di Francesco Belliti

CENTO – Un canestro di tabella a sette secondi dalla fine e una serie iniziata non bene e che poteva finire malissimo è completamente riaperta: questo è il basket e questi sono i play-off, nel bene e nel male. Male sicuramente per Cento, diligente sin da Gara 1 a rendere la Giorgio Tesi Group Pistoia la brutta copia di quella ammirata per gran parte della stagione e arrivata davvero ad un passo dal passaggio del turno.
Per gli uomini di coach Brienza non si è trattato certamente di passare dal giorno alla notte: le difficoltà a trovare il canestro, a far circolare la palla e nella lotta a rimbalzo sono rimaste, solo che stavolta gli uomini chiave non hanno tradito. Non lo ha fatto Carl Wheatle, tornato sui suoi standard e quindi con una ‘doppia doppia’ da 18 punti e 10 rimbalzi: l’inglese è stato il primo in tutta la serie nel riuscire ad infrangere con le sue penetrazioni la difesa centese. Non è mancato neanche Daniel Utomi, già visto in crescita in Gara 3 e stasera di nuovo leader offensivo con 17 punti, tra cui la tripla che ha dato il via alla rimonta di Pistoia nel quarto periodo.
Più in incognito Johnson, sempre asfissiato dalle attenzioni degli esterni emiliani ma capace di tirare fuori il coniglio dal cilindro nel momento in cui la palla pesava come un macigno. Il suo canestro di tabella può riscrivere completamente la storia di una serie che ha visto Pistoia soffrire come non mai l’aggressività degli uomini di coach Mecacci, oggi trascinati perlopiù da uno Zilli in formato gigante, con 17 punti e 12 rimbalzi che stanno lì a dimostrare il suo dominio pressoché incontrastato nel pitturato.
Adesso si ritorna al PalaCarrara, mercoledì ore 20:30, per l’ultimo atto di questa serie. Della Rosa e compagni ci arrivano con rinnovata fiducia, specie grazie ad un quarto periodo dove, nei momenti clou, la palla è stata sempre messa nel cesto. Gara 5 sarà probabilmente una guerra psicologica: guai a pensare che Cento possa perdersi dopo aver sfiorato la qualificazione. Molto più probabile un’altra sfida che sarà decisa all’ultimo possesso.
La cronaca della gara
Primo tempo – Cento parte determinata e con lo spirito di chi vuole chiudere la serie: subito in palla i leader Tomassini e James. Ancora difficoltà a segnare per gli ospiti che trovano i primi punti con Johnson a quasi tre minuti dall’inizio. Copione della serie che rimane invariato: la retina viene riempita col contagocce e quindi l’equilibrio continua a regnare. Gli emiliani sembrano sempre avere una marcia in più e si prendono due possessi di distacco grazie soprattutto ai lunghi Zilli e Berti. Utomi prova a dare una scossa ai suoi, coadiuvato dalla bomba di Riismaa che vale il -2. Rimonta pistoiese completata sempre dal nigeriano e dal libero di Magro: piccoli segnali di vita per gli uomini di coach Brienza, anche se a chiudere avanti è Cento con il canestro di James.
Rientro aggressivo e convincente di Pistoia: primi punti per Wheatle e tripla di Utomi che valgono la doppia cifra per quest’ultimo e il +4 per gli ospiti. Coach Mecacci chiama il suo primo time-out che sortisce subito l’effetto desiderato: gioco da tre di Zilli e bomba di Barnes che riportano il punteggio in parità. I toscani si affidano a Wheatle per tenere il vantaggio: l’inglese sembra essersi ritrovato. Cento però non smette di inceppare i meccanismi degli avversari, mentre a ribaltare ancora tutto dall’altra parte è James con cinque punti consecutivi. Pistoia non demorde e riesce a prendersi di nuovo il pari prima dell’intervallo lungo.
Secondo tempo – La tripla di Tomassini inaugura il terzo periodo, rispondono Utomi e Magro per il nuovo vantaggio Pistoia. Sia i toscani che gli emiliani commettono errori da matita rossa, segno che la tensione ormai è alle stelle: un punto divide le due squadre quando Wheatle ricomincia a martellare da ambo i lati del campo. Tomassini concede il bis da dietro l’arco e l’inerzia torna nelle mani dei padroni di casa. Johnson pareggia poi è Gasparin show: sei punti filati per l’esterno ex Fortitudo, con gli ospiti che sembrano accusare il colpo: due possessi pieni di gap quando manca un solo giro di orologio alla possibile eliminazione.
Pistoia trova solo i punti di Riismaa nei primi minuti di ultimo quarto, mentre Cento appare gestire il vantaggio con calma glaciale. L’estone si è in effetti caricato la squadra sulle spalle, essendo l’unico in grado di affondare nell’area centese. La bomba di Moreno complica e non poco i piani di rimonta dei toscani, che beneficiano almeno del rientro in campo di Wheatle. I padroni di casa possono però contare sul miglior Zilli di questa serie, già in ‘doppia doppia’ dal terzo quarto. Ancora Riismaa a segno, stavolta da dietro l’arco ed è -4 a tre minuti dalla sirena. Johnson accorcia ulteriormente con un’incursione in area: Pistoia ci crede. Chirurgici Moreno e l’ex Cantù dalla lunetta, li imita Zilli. Tripla di Utomi nel momento più importante della gara: -1 Pistoia a 1:46 dalla fine. Ci pensa ancora Johnson a ridare il vantaggio ai suoi, ma poi manda in lunetta Barnes: 2/2 dell’ala americana. Wheatle raccoglie una carambola in attacco e riporta avanti i suoi: time-out di coach Mecacci. Moreno trova un altro canestro di classe a 11 secondi dalla fine: Johnson risponde e la mette di tabella lasciandone 7 a Cento. L’italo-cubano di Cento ci riprova ma stavolta fallisce: si va a Gara 5! Appuntamento mercoledì sera al PalaCarrara.
Le dichiarazioni del post-partita
Coach Nicola Brienza: “Entrambe le squadre hanno fatto una grande partita nonostante la stanchezza che inizia a farsi sentire. Oggi dovevamo vincere per noi stessi e per i nostri tifosi che sono venuti qui a sostenerci. Indipendentemente da come andrà Gara 5, mi aspetto una grande festa al PalaCarrara con tante persone. Noi siamo in difficoltà a livello fisico: oggi Saccaggi non riusciva a camminare e ha giocato 30 minuti senza batter ciglio. È stata la vittoria del cuore e della voglia. Nel finale ho scelto di avere più tiratori in campo: è stato bravo Wheatle a giocare da 5 e anche Riismaa che è definitivamente entrato nella serie”.
Coach Matteo Mecacci: “Una partita decisa dagli episodi, come spesso succede ai play-off. È chiaro che c’è del rammarico, ma anche che entrambe le squadre hanno dato tutto. È stata una gara nervosa, con tanti adeguamenti: nel momento finale abbiamo peccato di lucidità, concedendo un tiro ad Utomi e un rimbalzo offensivo a Wheatle. Gara 5 la vincerà chi avrà più forze per stare in campo: sia Pistoia che Cento sono in debito di ossigeno. Noi ci faremo trovare pronti, raschiando il fondo del barile. Il quintetto piccolo di Brienza? Siamo andati da Zilli per cavalcare quel vantaggio, ma anche Pistoia ne ha trovati”.
Carl Wheatle: “Una vittoria del gruppo. Cento è un’ottima squadra e tutte le quattro gare sono state delle battaglie: ora dobbiamo recuperare le energie ed essere pronti per la bella. Il quintetto piccolo ci ha permesso di essere più aggressivi sugli esterni: non sono certo abituato a marcare un lungo come Zilli, ma ho fatto del mio meglio. Mercoledì avremo bisogno di un pubblico caldo e pronto a tifare per vincere la serie”.





