di Riccardo Agostini
PISTOIA – E’ un Amarcord, una rimpatriata di vecchi amici, il primo atto della stagione 22/23 della Pistoiese. Un atto di amore nei confronti dei colori arancioni.

Con la “scusa” della presentazione del nuovo staff tecnico, si sono rivisti volti noti, anzi notissimi, ai tifosi pistoiesi, ad iniziare proprio da Emmanuel Cascione, nuovo tecnico; ma anche quelli di Davide Carfora, Luigi Consonni e Alberto Nardi, non sono da meno. Tutti insieme riportano i ricordi dei sostenitori arancioni a momenti esaltanti e gloriosi della storia della Pistoiese.
Ma al di là della lacrimuccia che può essere spuntata negli occhi di qualcuno, è un debutto in grande stile, quello pensato e presentato dalla dirigenza.
A fare gli onori di casa la nuova addetta stampa Laura Maccioni, che ha preso il posto di Stefano Baccelli. Ma l’introduzione la fa l’avvocato, nonché amministratore delegato, Alessandro Gammieri.

Dopo i saluti, una precisazione sulla situazione della formazione di calcio femminile di Pistoia. “Il calcio femminile – precisa – non perisce. Verrà gestito direttamente dalla US Pistoiese. Abbiamo scelto questa strada perché teniamo molto a dare continuità ed un futuro a questa squadra. Però la gestione del passato non poteva andare avanti in questo modo, senza trasparenza e con bilanci non chiari. Abbiamo però chiesto la messa in liquidazione della vecchia gestione, per iniziarne una nuova. La Pistoiese – aggiunge Gammieri – valuterà le responsabilità di chi ha contribuito a questa situazione”.
E dopo questa precisazione, la conferenza prende la sua strada con colui che la dirigenza ha messo al centro del progetto arancione. “Torno a Pistoia – dice Cascione – dopo venti anni. Allora ero un bambino. Non potevo dire di no ad una società importante e ricca di storia come la Pistoiese. Non voglio fare proclami e creare facili entusiasmi, però. Cercheremo di fare bene, questo è ovvio. Occorre lavorare sodo per ottenere buoni risulti, ma bisogna farlo sul campo e non solo a parole . Ed a questo proposito occorre la collaborazione di tutti. Ci vuole esperienza, ma quello che contano sono le idee giuste. Credo ci siano tutte le premesse per fare bene”.

E dopo il tecnico è il direttore sportivo Gianni Rosati a spiegare le linee guida organizzative per la prossima stagione. “Cercherò – sostiene – di mettere a disposizione di Cascione tutte le risorse tecniche necessarie. Per il momento al mercato arriveranno 5-6 under e 1-2 over. Poi completeremo la rosa a ritiro in corso. Anche perché la partita per la serie C non è del tutto tramontata. Per questo cercheremo di fare una formazione che sia adatta sia in D che in C”.
Ma Alessandro Gammieri precisa alcune cose a questo riguardo. “Non volgiamo – afferma – illudere nessuno. Il messaggio è questo: ripartiamo dalla serie D. Dovessero aprirsi spiragli, siamo pronti ad agire, questo è chiaro. Ma per il momento questi spiragli non ci sono”.
Infine, da segnalare il commosso commiato di Rino Caruso dalla carica di direttore generale per motivi personali. Poi la presentazione di tutto il resto dello staff. Il vice di Cascione sarà Massimo Belluomini, secondo di Sannino in Libia, mentre il preparatore atletico sarà Luca Lancioni, con Davide Carfora a coadiuvare il diesse Rosati, ed Alberto Nardi che ricoprirà la figura di team manager.
Presentazione anche per il nuovo addetto al marketing Alberto Alfieri, mentre il presidente Iacoviello si sofferma sulla situazione dello stadio. “I lavori alla curva nord – sottolinea – sono ripresi e contiamo di riaverla per l’inizio del campionato”.



