mercoledì, Settembre 9, 2026

Varnado: “Obiettivi? Titolo di MVP e Pistoia in A1”

PISTOIA – Senza mezzi termini e limiti alle ambizioni: Pistoia si sta sempre più innamorando di Jordon Varnado, secondo del suo nome a voler rimanere nei cuori dei tifosi biancorossi. E se le tre gare di Supercoppa hanno già convinto praticamente tutti sulle sue qualità, oggi l’ala forte prodotto della Troy University ha voluto condividere con tutti i suoi obiettivi.

Jordon Varnado (foto Francesco Belliti)

Presentato proprio stamattina, Varnado ha prima di tutto parlato del passato, soprattutto in riferimento all’anno in biancorosso di suo fratello maggiore.

“Ricordo tutto molto bene: ero piccolo quando venni per la prima volta a Pistoia a vedere Jarvis giocare. Ricordo gli striscioni che gli venivano dedicati, ma soprattutto il senso di appartenenza alla città che accomunava tifosi e squadra e come se lo trasmettevano a vicenda”.

“Oggi – ha poi aggiunto – ritorno qui da giocatore, in un gruppo già formato. Molti miei compagni giocano insieme da diversi anni e questo si vede nella loro amalgama. Il compito di noi nuovi sarà inserirci il prima possibile e spostare gli equilibri. Per quanto mi riguarda, sono un giocatore che in difesa può accoppiarsi con chiunque, dall’1 al 5. In attacco sento molta fiducia: coach Brienza punta molto su situazioni offensive a me congeniali”.

A Varnado è stata poi chiesta un’impressione, essendo al suo assoluto debutto, del campionato italiano e quali possono essere gli obiettivi perseguibili.

“Un campionato molto competitivo dove si gioca un basket estremamente fisico: vedo che gli arbitri, sui contatti, tendono a lasciar proseguire. Sono rimasto molto sorpreso dal livello dei giocatori italiani, sinceramente non me lo aspettavo così alto. Penso che possiamo arrivare fino in fondo e conquistarci la promozione in A1. Obiettivi personali? Essere l’MVP del campionato”.

Infine una riflessione sui progressi suoi e della squadra. Anche in questo caso, le parole di Varnado mettono la carica.

“Abbiamo avuto una pre-season fin qui non semplice, perché non ci siamo mai allenati al completo. Adesso passeremo a due sessioni al giorno e dovremo lavorare intensamente per raggiungere il miglior livello possibile in vista dell’inizio del campionato. Come mi sento attualmente? Credo di essere ancora al 50-60 per cento: vengo da un anno lontano dai campi e ad oggi sento che mi manca ancora un po’ di forza nelle gambe per saltare”.

Come si dice in gergo, il meglio deve ancora venire.

(f.b.)

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Video Sport

Ultime di sport