PISTOIA – Venerdì 23 settembre sarà Sciopero globale per il clima. Ad indirlo è Fridays for Future, l’associazione che da anni si batte per l’emergenza climatica. Tra le 80 piazze italiane che aderiscono all’iniziativa ci sarà anche Pistoia, con un con un corteo che partirà alle 9 da piazza Mazzini e terminerà in piazza della Resistenza.
Lo sciopero si terrà a pochi giorni dalle elezioni del 25 settembre. E proprio alla Politica il movimento chiede di intervenire urgentemente e con programmi che siano in linea con le previsioni scientifiche.

”Scendere in piazza a due giorni dalle elezioni significa chiedere soluzioni decisive e
definitive, scelte drastiche e radicali per salvare il nostro pianeta dalla crisi che stiamo
affrontando e che andrà solo peggiorando se gestita in questo modo”, scrive Fff in una nota stampa.
”Il problema è che la questione climatica – specifica Elia Orsi, membro di Fff Pistoia – non è trattata a dovere dai partiti politici italiani, tant’è che non abbiamo trovato un programma che rispecchi ciò che gli scienziati ci dicono di fare”.
L’associazione chiede in particolare di contenere l’aumento del riscaldamento globale, dimezzando le emissioni entro il 2030 e azzerandole (il net zero) entro il 2050.

”Per farlo c’è poco tempo” – prosegue Elia Orsi, citando le parole del Segretario generale delle Nazioni unite António Guterres, ribadendo la necessità di intervenire con urgenza anche a livello locale. Al riguardo, tra le varie manovre di intervento, ” ci aspettiamo – spiega – che il trasporto pubblico sia intensificato, che si sostenga la mobilità dolce e che sia aumentino le piste ciclabili”. Tra gli interventi si auspica anche di approfondire, con comitati cittadini, l’importanza delle rinnovabili e dei relativi benefici economici.
Quanto all’operato di Fff su Pistoia, Elia ribadisce: ”siamo uno dei gruppi più attivi d’Italia, per ora abbiamo fatto soltanto attività di sensibilizzazione nelle scuole e consolidato la rete cittadina. C’è ancora molto da fare”. (r.b.)







