PISTOIA – Giovedì 2 Dicembre presso il Circolo ARCI di Ponte alle Tavole, con inizio alle ore 9.00, si terrà l’Assemblea Generale di tutte le Leghe del sindacato pensionati SPI CGIL della provincia di Pistoia. Parteciperanno fra gli altri, il segretario provinciale della CGIL Daniele Gioffredi e la Segretaria nazionale dello SPI CGIL Daniela Cappelli.

L’assemblea si inserisce nella campagna di mobilitazione nazionale su questioni che riguardano direttamente la vita di milioni di persone anziane e non solo, alle quali il governo non ha ancora dato risposte convincenti. Si tratta di questioni che non possono essere ulteriormente rimandate: il sostegno al potere d’acquisto delle pensioni attraverso un equo sistema di rivalutazione; una sanità pubblica che renda centralità al Servizio Sanitario Nazionale e sia incentrata su territorialità e domiciliarità; l’emanazione di una Legge quadro sul non autosufficienza ed infine, il tema delle tasse con un intervento che punti a ridurre la pressione fiscale sui lavoratori e i pensionati, che le pagano più di tutti.
“Questioni che – scrive Spi Cgil – insieme ai grandi temi temi del lavoro, della lotta alla precarietà, di una pensione di ‘garanzia’ per i giovani; di adeguate protezioni sociali; dell’abbassamento dell’età pensionabile e il riconoscimento delle specificità (donne, lavoro di cura e lavori gravosi e usuranti), compongono il quadro attraverso cui si misura il livello di giustizia e di civiltà del paese”.
A livello locale invece, è partita la campagna della “contrattazione sociale”.
A tutti i Comuni della provincia sono state inviate le richieste unitarie di CGIL CISL UIL. “Chiediamo ai Sindaci che venga attivato un confronto vero – sottolinea ancora Spi Cgil – e non si riduca il tutto ad una semplice illustrazione delle loro intenzioni. Molto può essere fatto anche dai singoli Comuni in tema di inclusione, solidarietà, giustizia sociale, oltre alla grande questione della transizione ecologica che sempre di più dovrà caratterizzarsi con scelte di governo del territorio marcatamente incentrate sulla sostenibilità ambientale.
A questo fine, il PNRR destina ingenti risorse finanziare che possono avere importanti ricadute nei territori. Tutto dipende dalle volontà e dalle capacità progettuali dei diversi soggetti pubblici e privati. Per noi è una sfida da cui non vogliamo sottrarci”.
“Auspichiamo di trovare – conclude la nota di Spi Cgil – interlocutori altrettanto motivati e convinti di dover procedere speditamente su questa strada. Di tutto ciò parleremo nella prossima Assemblea Provinciale dello SPI CGIL di giovedi 2 dicembre, con l’auspicio che il Governo nazionale da una parte, e i nostri Comuni dall’altra, ognuno per le parti di loro competenza, vogliano cominciare a dare risposte concrete e all’altezza della consistente posta in gioco da cui dipendono le condizioni di vita della stragrande maggioranza di popolazione del nostro Paese”.







