PISTOIA – Nel Parco Letterario Policarpo Petrocchi, a Castello di Cireglio, ha avuto inizio il progetto “La scuola nel Parco”, che proseguirà per tutto il mese di maggio con le cassi delle scuole primarie di secondo grado che hanno prenotato la visita.

Il primo gruppo di studenti, della scuola Leonardo da Vinci, è arrivato con l’autobus di linea a Cireglio, dove è stato accolto dai volontari del Parco Letterario. Zainetto in spalla, le ragazze e i ragazzi hanno raggiunto Castello facendo, lungo la strada, due tappe, dedicate a due diversi argomenti: la prima a spiegare brevemente cosa sia un Parco Letterario e la seconda riservata alla sintetica presentazione della vita e delle opere di Policarpo Petrocchi, autore di un importante vocabolario della lingua italiana (pubblicato tra il 1887 e 1891) e del romanzo autobiografico “Il mio paese”, ambientato proprio a Castello di Cireglio.
E’ iniziata quindi la scoperta del piccolo borgo pedemontano, con soste all’oratorio di San Rocco, al Cassero, alla scuola, al campanile, al metato e alla casa natale di Policarpo, a Capivilla, di fronte alla quale è stata letta una pagina tratta da “Il mio paese”. Al Piano, sotto il maestoso castagno, si è svolta la merenda, a base di necci con la ricotta, preceduta dalla spiegazione dell’importanza delle castagne per la montagna pistoiese e del modo in cui vengono preparati i necci.

Le attività sono poi proseguire nei castagneti, sulle tracce degli animali che lo abitano, osservando impronte e segni del loro passaggio, per collocare tutti insieme, in un punto giudicato strategico, una fotocamera che riprenderà la vita del bosco. L’arrivo alla fattoria educativa delle Fontanelle ha concluso il percorso, con la ripartenza a piedi per Cireglio e il rientro a scuola.
Il Parco Letterario Policarpo Petrocchi, nato due anni fa grazie alla sottoscrizione di un accordo tra Comune di Pistoia e Parchi Letterari, ha acquistato recentemente, grazie ai fondi ottenuti attraverso il bando “Piccole bellezze” della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, tre immobili abbandonati, nel cuore del paese, dove è prevista la realizzazione della “Casa del Parco”, con uno spazio museale, un punto di prima accoglienza e una foresteria. Le attività del Parco sono realizzate anche grazie ad alcuni sponsor: Sama&Prato Impianti, Giorgio Tesi Group e Mutua Alta Toscana, che sostiene in modo particolare le attività con le scuole. Il Parco, infine, collabora con numerose altre associazioni, della montagna e della città: “La scuole nel Parco” vede la partecipazione anche dei volontari di Amo la Montagna.


