AGLIANA – “Il 23 luglio 2026 l’Assemblea dei Sindaci di ATO Toscana Centro ha approvato l’atto di indirizzo del Piano d’Ambito 2025-2035 che prevede il revamping dell’impianto di Montale fino a 100.000 tonnellate l’anno.

Si tratta di una scelta – in contrasto con la tutela della salute, la salvaguardia ambientale e gli obiettivi di economia circolare – che ha già generato un acceso dibattito nei Comuni di Montale, Agliana e Montemurlo.
In quella sede il Comune di Agliana si è astenuto: una decisione assunta dal Sindaco e dalla Giunta senza alcun coinvolgimento del Consiglio Comunale.
Agliana in comune – come preannunciato dalla Capogruppo Pieri nell’ultimo Consiglio comunale aperto- ha protocollato una mozione per chiedere al Consiglio Comunale di Agliana di uscire dall’ambiguità e di prendere una posizione ufficiale e vincolante contro il potenziamento dell’inceneritore di Montale.
Per questo chiediamo al Consiglio Comunale di deliberare:
1. La netta contrarietà al Piano d’Ambito e all’ipotesi di revamping di Montale;
2. L’impegno per il Sindaco ad esprimere voto contrario in tutte le sedi istituzionali, a partire da ATO Toscana Centro, su qualsiasi atto che preveda l’aumento di capacità o il prolungamento della vita dell’impianto”.
Silvia Pieri, Gruppo consiliare Agliana in comune









