mercoledì, Settembre 9, 2026

Al Commissariato di Montecatini una stanza dedicata all’ascolto delle vittime di violenza di genere

MONTECATINI – Nel Commissariato di Montecatini c’è da ieri “Una stanza tutta per sè”, un ambiente familiare ed accogliente dedicato all’ascolto delle persone vittime e/o testimoni di violenza di genere.

Il taglio del nastro del nuovo spazio

Nella mattinata di ieri è stata inaugurata dal Questore di Pistoia, Olimpia Abbate, alla presenza delle massime autorità provinciali.

Al taglio del nastro hanno partecipato il Prefetto di Pistoia Licia Donatella Messina, il Presidente del Tribunale dei minorenni di Firenze Lucio Trovato, il presidente del tribunale di Pistoia Maurizio Barbarisi, il Sindaco di Montecatini Terme Luca Baroncini, il Vescovo di Pescia Roberto Filippini e il Presidente del Soroptimist Club Pistoia e Montecatini, Patrizia Cecchi Fagni.

La benedizione del Vescovo, Mons. Filippini

Il Questore di Pistoia, ha ricordato come è un’opportunità che è stata data alla Polizia di Stato grazie al protocollo stipulato dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza e da Soroptimist International, un’organizzazione che, a livello mondiale, riunisce donne con elevata professionalità, impegnate in attività professionali e manageriali, ed è una voce universale per le donne che si esprime attraverso la presa di coscienza, il sostegno e l’azione e la promozione dei diritti umani e lo sviluppo e la pace.
L’opera della Polizia di Stato per contrastare la violenza di genere in tutte le sue forme, continuerà dunque in un ambiente più familiare, caloroso ed accogliente.
Al suo interno gli operatori della Polizia di Stato, con la professionalità e la competenza che li contraddistingue, in sinergia con la Procura della Repubblica di Pistoia e la Procura dei minorenni di Firenze, saranno pronti a ricevere tutte le paure, le denunce e le testimonianze delle vittime di violenza.

La Sala per l’audizione delle vittime della violenza di genere


L’individuazione di un luogo “dedicato” all’ascolto delle vittime di violenza di genere, che consenta il rispetto e la tutela della riservatezza, è fondamentale per il raggiungimento di questo obiettivo.
L’inaugurazione della stanza di ascolto rappresenta un anello in più nel contrasto alla violenza di genere.
Anche il Presidente del Soroptimist Club Patrizia Cecchi Fagni ha espresso il proprio compiacimento, ricordando come il Soroptimist International d’ Italia ha già allestito numerose Stanze “Tutta per sè”, dedicate all’audizione della donna che denuncia violenza: ambienti protetti, allestiti in modo da trasmettere una sensazione di accoglienza della persona.

Uno strumento importante per contribuire ad affrontare una piaga sociale purtroppo sempre più estesa e che stesso rimane sotterranea, prima di esplodere in drammi o tragedie.

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