PISTOIA – Venerdì 21 febbraio, alle 20.45, al Funaro va in scena in prima regionale Play, uno spettacolo di Caroline Baglioni, in scena insieme a Annibale Pavone, con la regia di Michelangelo Bellani, che Teatri di Pistoia presenta con il patrocinio del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Pistoia e dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e Periti Contabili di Pistoia.
La proposta anticipa idealmente la Festa della Donna come a dire che ogni giorno dovrebbe essere “festa” per i diritti fondamentali delle donne. Play, che vede le luci di Gianni Staropoli e i costumi di Aurora Damanti (entrambi insigniti del Premio Ubu nella loro categoria) è la storia di una violenza psicologica verso una giovane ragazza, sul luogo di lavoro e trae ispirazione dagli scandali dei provini a scopo sessuale che hanno fatto nascere il movimento del #metoo.

Un’attrice si reca a casa di un regista per fare un provino di cinema e durante il colloquio le richieste del regista divengono sempre più esplicite. I due inizieranno a dialogare tra fantasia e realtà confondendo i piani. Il testo, capace di tenersi lontano dai facili cliché, analizza in profondità le dinamiche che si innescano nei rapporti di potere.
Il sodalizio artistico tra Caroline Baglioni, attrice e drammaturga e il regista e autore Michelangelo Bellani, nasce a partire dal 2015. Dopo il pluripremiato Gianni, realizzano la Trilogia dei legami e Confessioni di sei personaggi i cui testi sono stati recentemente pubblicati dalla casa editrice Editoria&spettacolo in una raccolta dal titolo Legami. Play è il primo spettacolo di Baglioni e Bellani prodotto da La Corte Ospitale.
Dichiara Gianfranco Gagliardi, direttore generale di Teatri di Pistoia: “Crediamo che ogni occasione vada colta per porre l’attenzione su tematiche oggi più che mai inaccettabili. La violenza di genere passa attraverso dinamiche esplicite o spesso sotterranee, talmente radicate dal punto di vista socio – culturale da non essere nemmeno riconosciute come sopraffazioni. Per fortuna le nuove generazioni hanno maggiore sensibilità ma sta soprattutto a quelle “vecchie” cambiare prospettiva e dare un migliore esempio di quello dato fin qui”.
Massimo Chiossi, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Pistoia commenta così: “La tematica proposta dallo spettacolo, ovvero i casi di violenza di genere in ambito lavorativo, ha convinto il Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Pistoia a concedere il proprio patrocinio. Infatti, è anche attraverso la diffusione e la partecipazione ad eventi culturali come questo che è possibile perseguire quel cambio di mentalità generale nella società necessario per contrastare queste forme di violenza”.
Conclude Paola Fanti, presidente del Comitato Pari Opportunità ODCEC Pistoia: “L’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Pistoia, insieme al Comitato Pari Opportunità, è onorato di patrocinare questo spettacolo teatrale, che affronta con coraggio un tema delicato e purtroppo ancora attuale, come la violenza psicologica nel contesto lavorativo.
Questo patrocinio rappresenta l’impegno che il nostro Ordine professionale si è dato verso una sempre maggiore partecipazione attiva nella comunità, nella lotta contro ogni forma di violenza. Siamo convinti che per promuovere una cultura di maggiore consapevolezza e rispetto dei diritti sia fondamentale unire le forze e sensibilizzare il pubblico su tematiche essenziali per la dignità e il benessere di ciascuno.”










