di Simone Tofani
PRATO – Lunedì 17 febbraio il MetJazz 2025 ha ospitato uno degli eventi più attesi del festival nel suo trentennale: il concerto in esclusiva italiana di Amaro Freitas.
La performance in piano solo di Freitas, tenutasi al Teatro Metastasio di Prato, è stata un tributo al suo ultimo album “Y’Y”.

Nativo di Recife, Amaro Freitas ha dimostrato di essere una figura unica nel panorama del pianismo contemporaneo, mescolando jazz e tradizione afro-brasiliana in un modo che pochi riescono a eguagliare. La sua musica è un connubio affascinante di swing jazz, rigorosi poliritmi africani e suoni indigeni amazzonici, arricchiti da tocchi di elettronica.
La serata è stata un vero e proprio viaggio attraverso le molteplici influenze che caratterizzano l’opera di Freitas.

Il pubblico è stato trasportato dalla magia dei rituali e delle storie sepolte di popolazioni sfruttate, ma rivissute attraverso la potenza dell’arte e della resistenza ancestrale. Con la sua capacità di amalgamare elementi disparati in un unico caleidoscopio espressivo, Freitas ha conquistato il plauso della critica internazionale e del nutrito pubblico presente.
I pezzi suonati durante l’esibizione fanno parte dell’ultimo album “Y’Y”, presentato in esclusiva italiana durante il festival, è un omaggio alla foresta amazzonica e ai fiumi del nord del Brasile. Come ha spiegato lo stesso Freitas, l’opera è “un invito a vivere, sentire, rispettare e prendersi cura della natura, riconoscendola come nostra antenata”.
L’ispirazione per “Y’Y” è nata durante un soggiorno a Manaus, nel bacino amazzonico, dove il pianista ha sperimentato un sincero scambio di conoscenze con la comunità indigena Sateré Mawé.

Durante il concerto, Freitas ha dimostrato una maestria tecnica e una sensibilità artistica fuori dal comune, esplorando un ampio spettro di influenze, ritroviamo ritmi che si alternano rincorrendosi in un turbinio di arpeggi, fin quasi a sparire. La sua performance ha mostrato un approccio fresco e rispetto al tradizionale jazz brasiliano, capace di sfidare i preconcetti e sperimentando ed evolvendo il jazz contemporaneo.
Il concerto di Amaro Freitas al MetJazz 2025 è stato un’esperienza indimenticabile, che ha reso il pubblico presente parte della performance stessa, con una interazione da parte dell’artista iniziata con la scelta di aver una luce soffusa in platea, al posto del buio canonico, fino a coinvolgerlo nell’intonazione di alcune note.

Una conferma dalla passione che l’artista mette in ogni esibizione.
Esibizione che ha dato anche la possibilità di ascoltare un brano ancora in fase embrionale, visto che è nato durante questo tour, che sommato ai pezzi eseguiti ed ai numerosi bis rende la serata un trionfo di suoni e emozioni che ha lasciato il pubblico incantato e sicuramente desideroso di scoprire ancora di più del mondo musicale del talentuoso pianista brasiliano.










