mercoledì, Settembre 9, 2026

Alluvione, il conto dei danni secondo l’Irpet è di 2,1 miliardi

FIRENZE –(Toscana Notizie) Ammonta a circa 2,1 miliardi di euro il totale dei danni subiti da famiglie ed imprese a causa dell’alluvione dei 2 novembre che ha inondato case e capannoni, distrutto mobili e impianti, allagato garage, uffici, cantine e magazzini.   

A fare una stima dei danni è uno studio dell’Irpet (Istituto regionale per la programmazione economica della Toscana), illustrato oggi dal suo direttore Nicola Sciclone.

La ricerca è stata condotta grazie ad una rilevazione condotta su abitanti ed imprese di 65 Comuni.

Famiglie 
Per quanto riguarda le famiglie, i danni sono stati quantificati complessivamente in 661,2 milioni. Di questi, circa 4,3 milioni sono i costi legati alla compromessa funzione abitativa, cioè quelli sostenuti da chi ha avuto la casa inagibile (condizione che riguarda circa il 2% delle abitazioni dei territori colpiti). Accanto a questi ci sono i costi per la manutenzione straordinaria di abitazioni, garage e cantine, quantificata in circa 527 milioni, cui si aggiungono anche i danni, per circa 129 milioni, per la sostituzione di mobili, elettrodomestici, auto e motorini.

Imprese 
Sul fronte delle attività produttive insediate nelle aree investite dal maltempo, la conta dei danni stimati, diretti e indiretti, raggiunge complessivamente, secondo Irpet, 1 milardo e 340 milioni di euro.

In particolare, all’interno dei costi diretti, che ammontano a 1 miliardo e 189 milioni, si possono annoverare i costi per danni ai magazzini (97,3 milioni), a fabbricati e macchinari (circa 984 milioni) e quelli legati all’interruzione delle produzioni (nella stima è stato calcolato il costo di un mese di blocco: circa 108 milioni).

Si devono aggiungere a questi, i costi che Irpet definisce indiretti, vale a dire quelli prodotti nel tessuto produttivo dall’interruzione di filiere e scambi commerciali (151 milioni) .

Sul sito della Regione i moduli per la ricognizione dei danni

Sul sito della Regione Toscana (https://www.regione.toscana.it/-/emergenza-alluvione-2023) sono stati pubblicati i moduli per la ricognizione dei danni provocati dagli eventi alluvionali dei primi di novembre.

Realizzati dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, i moduli sono di due tipi: quelli per i privati e le associazioni senza scopo di lucro (modello B1) e quelli per le attività economiche e produttive (modello C1).

I moduli possono essere scaricati direttamente dal sito della Regione Toscana, oppure ritirati in versione cartacea presso i seguenti uffici comunali:

– Ufficio Relazioni con il Pubblico, in Piazza Risorgimento 40

– Sportello Polizia Municipale, in Via Trieste 12

– Sportello Anagrafe, in Piazza della Vittoria, 1

Una volta compilati, i moduli andranno caricati sulla procedura online della Regione Toscana che per i privati sarà operativa nella settimana dal 20 al 25 novembre, mentre è in fase di attivazione per le attività economiche e produttive.

Per compilare correttamente i modelli B1 (privati e associazioni senza scopo di lucro) e C1 (attività economiche e produttive) la Regione ha predisposto una pagina di note esplicative nella sezione FAQ (che si trova nell’indice a sinistra della pagina del sito della Regione dedicata all’emergenza).

Nei moduli predisposti sono richieste numerose informazioni sui danni subiti.

Per questo motivo, è importante aver tenuto traccia di quanto avvenuto attraverso scontrini e fatture delle spese sostenute e foto.

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