PISTOIA – Camperista dagli anni novanta, sono sempre stato fiero che Pistoia fosse dotata di una bella area attrezzata, ariosa, gratuita e a pochi passi dal centro, inserita in tutte le guide del settore, a iniziare dallo storico “portolano” di Plein Air, che ogni anno riporta, in modo sempre più numeroso, le aree attrezzate e i punti sosta per camper su tutto il territorio nazionale.

Pistoia, già capitale della cultura 2017 e capitale del libro 2026, ha approvato a fine novembre 2024 un progetto di manutenzione straordinaria dell’area per sostanzialmente ridurre gli spazi di sosta e porli a pagamento; l’aggiudicazione all’impresa vincitrice è avvenuta il 31 dicembre 2024, ma il contratto, avvenuto con scambio di corrispondenza, si è concluso il 13 maggio 2026, a fronte di una consegna dei lavori del 13 gennaio 2026, con 60 giorni per la sua esecuzione, termine dei lavori previsti dunque per il 13 marzo 2026.
Questo è quello che si ricava dalla cartellonistica del cantiere. In realtà le cose stanno peggio delle formalità palesemente incomprensibili.
Il Comune di Pistoia, infatti, i primi di novembre 2025 ha chiuso tutta l’area con una recinzione di cantiere; a metà gennaio 2026, con qualche giornata di lavori, l’impresa aggiudicatrice ha sostituito la recinzione provvisoria con una definitiva, piantumato alcuni alberi lungo il perimetro, realizzato un’aiuola per ridurre l’area e poco altro, salvo poi abbandonare il tutto.
In definitiva, da novembre 2025 ad oggi, l’area attrezzata in questione è chiusa e inagibile; ha creato, crea e creerà per non si sa quanto tempo grave disagio ai camperisti locali, chiamati ad inventarsi modalità di scarico e carico delle acque scure e chiare; a fronte di tale situazione, ben peggio se la sono dovuta passare i camperisti italiani e non, che per tutto il periodo natalizio, pasquale (e probabilmente estivo), si sono trovati dinanzi ad un’area chiusa e sono dovuti andare altrove per soddisfare i loro bisogni. A ciò, ovviamente , va aggiunto l’ennesimo colpo all’economia locale causato dal forzato allontanamento del turismo itinerante.
Detto questo, invito a rendere nota, nei modi ritenuti più opportuni ed efficaci, la situazione che sta vivendo l’area attrezzata di Pistoia, così da evitare che ignari turisti possano contare di trovare questo servizio a Pistoia; proprio questa mattina, infatti, ho comprato la rivista Plein Air e consultando il portolano 2026 allegato, vedo ancora indicata l’area attrezzata di Pistoia, il che sicuramente causerà gravi disagi, in difetto di notizie aggiornate.
Vito Papa











