di Marcello Paris
QUARRATA – Sono 101 i giovani che in tutta Italia possono esporre le loro opere in altrettante banche del gruppo Iccrea, gruppo a cui aderiscono le Banche di Credito Cooperativo.

Nella nostra provincia è Banca Alta Toscana che da oggi primo marzo e fino a maggio consente a un artista locale, il quarratino Jacopo Risaliti, di esporre la sua “Frantumazione: Carati di prugna” un seme che diventerà frutto, nel Forum della sede centrale di Vignole con il progetto Futuri Emergenti italiani riservato agli under 35.
Il progetto fa parte della mostra diffusa più grande d’Italia dedicata all’arte emergente under 35, promossa nell’ambito del progetto “BCC Arte&Cultura” del Gruppo BCC Iccrea.
Il venticinquenne Jacopo Risaliti (formato al Liceo Artistico di Porta Romana a Firenze e l’Accademia di Belle Arti di Bologna) è stato selezionato da Iccrea dopo una sua partecipazione ad Arte Fiera Bologna, la grande mostra mercato di arte contemporanea partecipata dalle più importanti gallerie italiane, nella sezione pittura emergente e gallerie sperimentali.
Futuri Emergenti Italiani è un progetto a cui teniamo molto, ha dichiarato il presidente di Banca Alta Toscana Alberto Vasco Banci all’inaugurazione della mostra. “Sostenere la cultura e l’arte è un nobile obiettivo, farlo valorizzando un giovane artista locale è per noi un motivo di soddisfazione e un’opportunità di crescita per il nostro territorio”.
“Siamo lieti di accogliere e sostenere Jacopo Risaliti, uno dei 100 artisti emergenti selezionati dal progetto, ha detto Tiziano Caporali, direttore generale di Banca Alta Toscana. Con l’esposizione “Carati di Prugna”, che ci auguriamo sia capace di sollecitare il coinvolgimento del pubblico, il nostro forum si conferma come luogo d’incontro, di crescita culturale e personale del territorio”.

Come ci ha spiegato Risaliti l’opera si presenta come una superficie sospesa tra corpo e spazio, che attende, senza reclamare attenzione. “Appare come un semplice volume ovoidale, schiacciato e appoggiato a terra, lungo 1 metro e mezzo, un corpo fermo che respira all’interno della banca”.
Una fessura, però, fa cambiare la natura dell’opera, che da oggetto diventa possibilità, per le persone, di interagire. L’invito è infatti quello di lasciare un segno, depositare qualcosa all’interno dell’opera che rimarrà sospeso fino alla frantumazione della stessa, Frantumazione, appunto, parte del titolo dell’opera.
“L’idea nasce dalla semina, un gesto che contiene potenzialità e non mostra immediatamente cosa diventerà, spiega ancora l’artista, e come il seme, contenitore di un fiore segreto, l’opera funziona come qualcosa che accoglie, trasforma e restituisce in un tempo futuro. La restituzione non sarà solo il frutto ma anche testimonianze che i visitatori vorranno lasciare introducendo i loro pensieri e impressioni all’interno della scultura.
L’iniziativa espositiva rientra in “Futuri Emergenti Italiani”, la mostra diffusa più grande d’Italia dedicata all’arte emergente promossa dal Gruppo BCC Iccrea nell’ambito del macro progetto BCC Arte&Cultura, dedicato alla valorizzazione dell’arte e della cultura dei territori custoditi dalle BCC.
Il progetto sull’arte emergente, lanciato in anteprima a dicembre dello scorso anno a Milano, presenterà al pubblico le opere del catalogo “Futuri Emergenti Italiani” che dal nord al sud del Paese, comprese le isole, incontreranno le loro comunità di origine.
Questa iniziativa riporterà a casa tanti talenti dei territori italiani grazie alle Banche di Credito Cooperativo che li ospiteranno nei prossimi mesi all’interno dei loro spazi come un estratto della loro ricerca: dalla pittura al disegno, dalla scultura al design, dall’installazione alla videoarte, dalla fotografia alla performance, dal neo-muralismo ai linguaggi delle nuove tecnologie.
Per l’artista nostrano, nella sua visione, “l’arte rallenta per l’ascolto: accompagna più che procedere. Si muove tra recupero, costruzione, decostruzione e ricomposizione. L’opera diventa attraversamento e relazione, più che centro. La progettazione è rispetto, il gruppo un campo sensibile. Il lavoro abita il dubbio, e considera l’incompiuto non come scarto, ma come riserva”.
Il Gruppo Iccrea, ai vertici di sistema per solidità patrimoniale, è costituito da 111 Banche di Credito Cooperativo presenti in più di 1.700 comuni italiani con oltre 2.400 sportelli, e da altre società bancarie, finanziarie e strumentali controllate dalla Capogruppo BCC Banca Iccrea.
Jacopo Risaliti (Prato, 2001) si forma tra il Liceo Artistico di Porta Romana a Firenze e l’Accademia di Belle Arti di Bologna.
Nella sua pratica l’arte rallenta per l’ascolto: accompagna più che procedere. Si muove tra recupero, costruzione, decostruzione e ricomposizione. L’opera diventa attraversamento e relazione, più che centro. La progettazione è rispetto, il gruppo un campo sensibile. Il lavoro abita il dubbio, e considera l’incompiuto non come scarto, ma come riserva.







