PRATO – “Anche oggi si è scatenata una corsa frenetica per acquistare un biglietto per assistere alla partita del Prato: situazione purtroppo prevedibile, considerando i posti limitati. Non si può però attendere oltre: l’ampliamento della capienza a 3000 posti deve essere una priorità, in quanto i pratesi hanno il sacrosanto diritto di poter andare allo stadio”.

E’ il pensiero di Alessandro Bessi, del dipartimento sport di Fratelli d’Italia, in merito al Lungobisenzio in vista della partita contro Siena valida per i playoff di Serie D.
“Una città di 200mila abitanti non può e non deve trovarsi in una situazione del genere. E non parlo solo della questione stadio, parlo anche di tutti gli altri impianti fatiscenti: lo stato dello “Stadio dell’Acqua” di Iolo, con il cantiere che non è ancora iniziato nonostante l’obbligo di completare l’opera entro il 30 giugno prossimo imposto dal Pnrr, certifica la scarsa lungimiranza mostrata da chi ha amministrato la città negli ultimi decenni – ha aggiunto Bessi – per quel che riguarda lo stadio, personalmente fatico a comprendere le ragioni di un iter burocratico così farraginoso e complicato per aumentare di mille unità la capienza di un impianto che in passato riusciva ad ospitare anche 10mila persone.
Io ed il candidato sindaco del centrodestra Gianluca Banchelli siamo disposti a confrontarci con la proprietà dell’Ac Prato e con i rappresentanti della tifoseria, per capire come risolvere in tempi brevi una questione delicata. Per consentire a tutti i tifosi di seguire la nostra squadra del cuore allo stadio senza dover correre per comprare i biglietti a disposizione”.



