PISTOIA – Martedì 8 settembre alle ore 17, nella Sala Manzini della Biblioteca San Giorgio, Cristina Tuci parlerà della figura e dell’opera dell’artista pistoiese Giuseppe Gavazzi, restauratore, pittore e scultore, le cui opere rappresentano principalmente la figura umana e restituiscono la poesia della vita quotidiana. L’evento fa parte del ciclo “Un viaggio nell’arte figurativa” nell’anno di “Pistoia Capitale del Libro”.

Giuseppe Gavazzi, nato nel 1936 in Francia da genitori toscani, si è diplomato presso il Liceo artistico Policarpo Petrocchi di Pistoia specializzandosi nella pittura murale, per poi cominciare l’attività di restauratore nella bottega fiorentina di Leonetto Tintori e intraprendere una carriera che lo avrebbe portato a essere uno dei più stimati professionisti del settore. Parallelamente, ha intrapreso un percorso artistico che lo ha accompagnato per tutta la vita, cimentandosi nella pittura ma soprattutto nella scultura (in pietra, in legno e in terracotta) e nell’incisione, con grande attenzione a espressività e naturalezza.
Gavazzi è morto a Pistoia il 27 giugno 2026, appena tre mesi prima di compiere novant’anni.







