PISTOIA – «La vivibilità e il decoro degli spazi pubblici richiedono risposte concrete – afferma il sindaco Giovanni Capecchi -, e la nuova amministrazione ha già chiarito fin dal suo insediamento, tre mesi fa, la propria linea su piazza della Resistenza: farsi carico della questione con un piano di riqualificazione strutturale che inevitabilmente ha una prospettiva di medio termine; fin da subito lavorare a un programma di attività culturali e sociali che facciano vivere il parco, migliorare la manutenzione ordinaria e la pulizia e incrementare i controlli, sia da parte della nostra polizia locale, sia insieme con il Prefetto e le forze dell’ordine con cui abbiamo stabilito immediatamente una importante collaborazione».
Sul fronte della sicurezza e del presidio del territorio, i dati spiegano un lavoro costante e strutturato, portato avanti dall’amministrazione fin dal suo insediamento insieme alla polizia locale di Pistoia. Da fine giugno a oggi sono stati effettuati 13 controlli coordinati, con l’impiego anche dei reparti motociclisti e dell’unità cinofila. Si è trattato per la maggior parte di uscite programmate dal comando, a fronte di un numero contenuto di segnalazioni giunte in centrale da parte dei cittadini.
Questo impegno non si ferma qui: per le prossime settimane è già stato previsto un piano operativo articolato con due controlli a settimana. A questo si affianca il lavoro svolto in convenzione con le Guardie nazionali ambientali, solitamente impegnate nei parchi e all’uscita delle scuole, a cui è stato chiesto di intensificare i passaggi nell’area della piazza e del parco.
A dimostrazione di questa presenza sul campo, martedì mattina è stata impiegata l’unità cinofila, mercoledì si è svolto un ulteriore intervento e giovedì un terzo, guidato direttamente dalla comandante della polizia locale, che ha visto l’impiego di tre veicoli e diversi agenti e al quale ha partecipato anche l’assessora Banci. L’operazione ha portato all’identificazione di otto persone, tutte con regolare permesso di soggiorno e al richiamo verbale di un giovane per abbigliamento non consono. Nel complesso, la situazione riscontrata è apparsa sostanzialmente neutra sotto il profilo dell’ordine pubblico e della sicurezza. Contestualmente alle verifiche della Polizia Locale, è stata inoltrata una segnalazione ad Alia per richiedere un intervento straordinario di pulizia e ripristino del decoro urbano.
L’attività di vigilanza della polizia Locale rappresenta un tassello fondamentale, ma da sola non esaurisce la complessità del quadro. Per garantire risultati stabili è essenziale la collaborazione di tutti i soggetti preposti, a partire dalle forze dell’ordine e dagli organi di pubblica sicurezza.
«L’amministrazione ha per piazza della Resistenza progetti importanti ma che non potranno vedere la luce in tempi rapidi – precisa l’assessora Olimpia Banci -. Nel frattempo, l’obiettivo resta duplice: offrire ai residenti e alla città spazi sicuri e curati, mantenendo al contempo percorsi di ascolto e un possibile aiuto alle fragilità sociali presenti nell’area. In questo solco si inserisce anche il contributo fondamentale del tessuto associativo cittadino. Infatti fin da giugno è stato avviato un dialogo costante con la neonata associazione Parcoscenico, costituita pochi mesi fa proprio con lo scopo preciso di restituire dignità, identità e cura a piazza della Resistenza. Ogni famiglia che passeggia, ogni bambina o bambino che gioca, ogni persona che legge su una panchina, rende questo parco un posto migliore. E di questo siamo consapevoli e grati, nonché determinati a non abbassare mai la guardia affinché i cittadini possano godere del parco».
«Intensificheremo i passaggi degli addetti al verde dei cantieri nei giardini principali della città, come Parco della Resistenza e Villone Puccini – aggiunge l’assessore Riccardo Trallori -. Parallelamente, assieme agli uffici competenti stiamo avanzando con la progettazione, per poter quantificare costi e tempi degli interventi di riqualificazione complessiva del parco. Un impegno concreto per restituire ai cittadini spazi verdi curati e vissuti».







