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Torna in città la rassegna “Teatri di confine” dedicata al teatro d’avanguardia

PISTOIA – Torna dal 3 settembre a Pistoia Teatri di Confine, la rassegna dedicata alla scena contemporanea realizzata dall’Associazione Teatrale Pistoiese e dalla Fondazione Toscana Spettacolo onlus. Prosa, danza e musica in un ricco cartellone di appuntamenti che saranno ospitati nel parco di Villa Stonorov-Fondazione Vivarelli, alla Fortezza Santa Barbara e al Piccolo Teatro Mauro Bolognini.

All’interno dell’edizione 2021 di Spazi aperti, un programma articolato che comprende, inoltre, due progetti speciali: la giornata di studi Le buone pratiche della ripartenza: i diritti dello spettatore (centro culturale Il Funaro, martedì 28 settembre) e l’esposizione della video installazione Vasari. Le vite, realizzata dalla Compagnia Lombardi-Tiezzi (Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni, dal 22 al 30 settembre).

Venerdì 3 settembre (ore 21.15) a Villa Stonorov – Fondazione Vivarelli (Via Felceti, 11 – Pistoia): Nik. La danza di Alwin Nikolais Condotto da Simona Bucci, con Paolo Mereu, Michela Paoloni, Françoise Parlanti. Produzione: Compagnia Simona Bucci. Un percorso fra danza, immagini, suoni e parole alla scoperta del magistero di Alwin Nikolais, uno dei grandi maestri dell’arte coreutica del ‘900.

Martedì 7 settembre (ore 21.15) a Villa Stonorov: Caligola. Underdog/UpsetRegia e drammaturgia Jonathan Bertolai, suono Hubert Westkemper, con Ian Gualdani.Produzione: Teatro del CarrettoCosì come Caligola voleva “semplicemente” la luna, anche al giorno d’oggi le nuove generazioni si scontrano con un mondo assurdo, nel quale devono conquistare il loro diritto di esistere e di emergere. Devono combattere come se fossero su un ring, e, come un pugile dato per sfavorito (underdog), a volte riescono con determinazione e follia a ribaltare i pronostici (upset).

Martedì 14 settembre (ore 21.15) a Villa Stonorov: Se questo è LeviI Sommersi e i Salvati. Lo spettacolo, prodotto da Fanny & Alexander, vede protagonista Andrea Argentieri, premio Ubu 2019 come migliore attore o performer under 35. Regia di Luigi De Angelis, drammaturgia di Chiara Lagani. A partire dai documenti audio e video delle teche Rai e di Youtube, Andrea Argentieri veste i panni dello scrittore Primo Levi, assumendone la voce, le gestualità, le posture, i discorsi in prima persona. È un incontro a tu per tu, in cui lo scrittore testimonia la sua esperienza nei lager con una tecnica di testimonianza lucidissima, di scrematura della memoria, con la trasparenza di uno sguardo capace di esprimere l’indicibile a partire dal perimetro apparentemente sereno della ragione.

Mercoledì 22 settembre (ore 21.15) alla Fortezza Santa Barbara (Piazza della Resistenza): Storie della buonanotte per bambine ribelliRegia Francesco Frangipane, musiche OMA e Margherita Vicario, direzione d’orchestra Enrico Fink. Argot Produzioni / Officine della Cultura / Progetto Goldstein in collaborazione con Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini.

Tratto dall’omonimo best-seller di Elena Favilli e Francesca Cavallo, lo spettacolo, arricchito dalle musiche dell’Orchestra Multietnica di Arezzo e di Margherita Vicario, vuole essere una riflessione su come lo sviluppo possa rappresentare un momento chiave per la costruzione e la definizione dell’identità femminile.

Martedì 28 settembre (ore 21.15) al Piccolo Teatro Mauro Bolognini (Via del Presto, 5): in prima nazionale, Paesaggio di Harold Pinter, di e con Dario Marconcini Giovanna Daddi, produzione Buti Teatro. Due monologhi che si intrecciano e si alternano: un uomo e una donna, forse marito e moglie, raccontano squarci di vita vissuta insieme, senza dialogare, perduti nei loro ricordi.

Martedì 28 settembre il centro culturale il Funaro (Via del Funaro, 16-18) ospita dalle 15.00 alle 18.30 la giornata di studi Le buone pratiche della ripartenza: i diritti dello spettatore (ingresso libero fino ad esaurimento posti), promossa da Ateatro.it, in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo onlus e Associazione Teatrale Pistoiese. Sarà presentato il Manifesto dei diritti e dei doveri degli spettatori, curato da Spettatore Professionista (spettatorierranti.it) e Associazione Culturale Ateatro, in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Teatro Libero di Palermo e Invito a Teatro (Milano).

Allo SpazioA la personale “Cieli interni” del pistoiese Umberto Buscioni

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PISTOIA – SpazioA è lieta di presentare, sabato 11 settembre, il lavoro di Umberto Buscioni (Pistoia 1931-2019), con una mostra che prende in esame l’ultimo e meno noto ventennio di attività del pittore, che a partire dagli anni Novanta fino alla morte recupera elementi e immaginari già presenti nella sua produzione precedente per approdare a una sintesi tra figura – che è oggetto, ritratto, autoritratto – e sfondo – più che paesaggio, piano dell’immagine.

Queste misteriose apparizioni, che si direbbero sacre conversazioni domestiche, sembrano sospese in uno spazio compresso, pieghevole, stratificato ad infinitum.

In questi lavori ritornano inoltre alcuni oggetti che caratterizzano i quadri degli anni Sessanta, lavori presenti in mostra solo come richiamo e contrappunto: close up di motociclette, scarpe, abiti maschili, cravatte, segni del mondo moderno che l’artista però sembra sottrarre al ruolo di merce conferendovi un tono lirico e intimo. Così un abito diventa uno spazio, una cravatta e una gruccia sono linee di contorno che delimitano una superficie (una sorta di mise en abime della cornice, una figura del quadro); gli aquiloni sono quell’elemento ambiguo che è oggetto autonomo ma anche elemento del paesaggio; i dépliant moltiplicano il piano del quadro attraverso la rappresentazione.

In questi anni Buscioni è protagonista, assieme a Barni e Ruffi, della Scuola di Pistoia, termine con cui il critico Cesare Vivaldi identifica il lavoro di tre artisti toscani uniti da una riflessione sulla Pop Art che è però declinata in maniera personale e situata.

Sono composizioni che sembrano rilanciare i primi lavori realizzati durante il suo viaggio in Marocco in cui l’artista “oggettiva i termini del proprio discorso figurale, ma li costruisce appunto non più su una partecipazione fisica diretta, testimoniata sulla tela, quanto nell’istituzione sulla tela di una sorta di spettacolo-ricomposizione del rapporto con la natura, e più estesamente con la realtà del proprio mondo quotidiano” (Enrico Crispolti).

Il soggiorno in Marocco è infatti un vero viaggio di formazione, in cui l’artista precisa un linguaggio e una ricerca propria, mettendo a fuoco soluzioni sulle quali torna puntualmente a riflettere nel corso della sua carriera.

Nelle grandi tele esposte in mostra sembrano infatti condensarsi e trovare sintesi lo spettro di intuizioni e soluzioni che hanno caratterizzato le diverse fasi della ricerca dell’artista: dall’immaginario definito negli anni Sessanta al ritorno della figura degli anni Ottanta, a cui Buscioni arriva attraverso la suggestione, mai in realtà abbandonata, del manierismo Toscano e in particolare delle invenzioni compositive di Pontormo.

Quell’elemento magico, che attraversa come un filo rosso tutta la produzione di Buscioni e torna nelle opere dell’ultima fase non viene (o non solamente) dal Surrealismo, ma da una riflessione sulla pittura Toscana del Cinquecento che, come diventa più evidente in questi lavori, inevitabilmente passa attraverso il Novecento.

Così in un interno definito da partizioni e quinte che sono tende, specchi, finestre o quadri e che moltiplicano le potenzialità narrative dello spazio del dipinto, rappresentazioni di stanze che aprendosi al paesaggio lo inglobano, appaiono figure – sedute o stanti – che si distribuiscono sulla superficie pittorica attivandola attraverso posture e gesti non sempre identificabili. Sono apparizioni che si collocano in una spazialità indefinita e vibratile, come riflessi o come ombre, che fanno da contrappunto a uno spazio fluttuante che a ben vedere è lo spazio della pittura.

Umberto Buscioni (1931 – 2019) nasce a Bonelle (PT). Tra il 1962 e il 1964 vive in Marocco, si trasferisce a Serravalle Pistoiese a partire dagli anni Ottanta. Dal 1980 al 1998 è titolare della Cattedra di Pittura all’Accademia di Carrara. I suoi lavori sono stati esposti in importanti istituzioni nazionali e internazionali, e sono parte di prestigiose collezioni pubbliche e private.

Vigili del fuoco: no all’obbligo del Green Pass per la mensa

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PISTOIA – Il problema della mensa per chi non è dotato di Green Pass entra con prepotenza anche nel delicato contesto del corpo dei vigili del fuoco. Una Circolare del Comandante del Corpo, che prevede per il personale di servizio non vaccinato un gazebo esterno in cui consumare i pasti, è duramente contestata dai sindacati, che in una nota dicono che “mai accetteremo di essere separati e, nell’eventualità noi, ‘muniti di green pass’, seguiremo i colleghi ‘allontanati’ dal resto della comunità perché non in possesso della ‘certificazione verde’, poiché mai lasceremo indietro, e solo, nessuno dei nostri Compagni di Lavoro e di Servizio“.

Una vera e propria ribellione alle indicazioni del Comando, considerate come una sorta di “discriminazione“.

La nota dei sindacati è firmata da Luigi Del Moro e Marco Della Felice (per la Fns-Cisl Toscana Nord e Provinciale di Pistoia), Giuseppe Marini (Conapo Pistoia) e Daniele Cozzolino (Uil-PA Vigili del fuoco Pistoia), che giudicano “estemporanea“ la modalità organizzativa e sottolineano che “l’eventuale seguito alle misure richieste dal capo del Corpo, per così come richieste, comporterà l’immediata interruzione delle relazioni Sindacali“ e si tradurrà in “azioni di lotta e di protesta conseguenti“.

Una nota durissima insomma che richiama il regolamento UE 2021/953, che stabilisce che “ è necessario evitare la discriminazione diretta ed indiretta di persone che non sono vaccinate”. Una Risoluzione del Consiglio d’Europa – scrivono ancora le tre sigle sindacali – “invitava gli Stati oltre che a non rendere la vaccinazione anti Covid–19 obbligatoria a non fare in modo di usarla come discriminante tra e per i lavoratori intendendo che la vaccinazione non è obbligatoria e nessuno può fare alcun tipo di pressione politica, sociale o altro nei confronti di chi non si vuole vaccinare“ ed in più gli Stati devono “garantire che nessuno sia discriminato per non essere o per non voler essere vaccinato”.

La nota dei sindacati ricorda ancora che “rispettando tutti i distanziamenti e le regole igieniche di prevenzione stabilite con il Protocollo di Sicurezza Anticontagio Locale, abbiamo ottenuto il 100% di protezione e gestione della possibilità di contagio interno ai luoghi di lavoro“.

I rappresentati dei lavoratori del Comando pistoiese contestano dunque con durezza la scelta di impedire al personale privo del Green Pass l’accesso alla mensa comune (che peraltro è obbligatoria).

Le tre Organizzazioni Sindacali pistoiesi, “stante la delicatezza del tema e, soprattutto per evitare fraintendimenti e/o equivoci, chiariscono che, vaccinarsi è un dovere morale e civile verso sé e gli altri e, insieme al resto degli strumenti disponibili, risulta essere l’arma migliore per sconfiggere il virus e uscire dalla crisi sanitaria ed economica“.

Contestano invece l’obbligo vaccinale per tutti, che “per la Costituzione resta prerogativa che attiene solo al Governo e al Parlamento e non può essere scaricata alle parti Sociali“.

Di qui la mobilitazione e la necessità di chiarire prima possibile (e non può essere che una decisione del Governo a farlo) la strada da imboccare. Troppo delicato il contesto in cui rischia di esplodere la protesta, per sottovalutarne la portata e le possibili conseguenze. (m.d.)

Prato, fugge dopo aver danneggiato due campane del vetro e un’auto

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PRATO – La Polizia Municipale ha individuato nella giornata di ieri un’auto guidata da un giovane di 21 anni che la notte precedente ha causato un incidente stradale in via Pistoiese, all’altezza del numero civico 155, dov’è erano state danneggiate due campane per la raccolta del vetro ed un’auto che si trovava in sosta.

Un agende della Municipale in centrale (foto Fedi)

Il sinistro è accaduto intorno alle 3 di notte ma il proprietario dell’auto ha avvisato il Comando della Municipale solo al mattino quando arrivando al proprio mezzo per utilizzarlo, ha avuto la sgradita sorpresa di trovarlo gravemente danneggiato ad opera di un ignoto veicolo di cui non vi era alcuna traccia se non qualche frammento di carrozzeria che giaceva ancora sulla strada.

Gli agenti chiamati sono subito intervenuti alla hanno iniziato le indagini per il rintraccio dell’auto che aveva provocato il danno, acquisendo le immagini delle telecamere di zona che lo avevano ripreso e grazie alla quali sia l’auto che il suo conducente sono stati individuati e rintracciati nel giro di poche ore.

Il giovane alla vista degli agenti e di fronte all’evidenza dei danni subiti dal proprio veicolo ha confessato di aver provocato l’incidente la notte prima e di essersi allontanato, motivando il gesto con la poco plausibile scusa dell’essersi impaurito.

Verrà sanzionato per la fuga su incidente con soli danni a cose e per commessa perdita il controllo dell’autovettura oltre ad essere oggetto di segnalazione presso i competenti enti.

Il proprietario di veicolo danneggiato è stato avvisato del ritrovamento del veicolo di controparte che per fortuna era assicurato.

Viareggio. Presentato il Festival del Viaggio

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VIAREGGIO (Toscana Notizie) – E’ stata presentata oggi, lunedì 30 agosto, la sedicesima edizione del Festival del Viaggio. Alla conferenza stampa, che si è svolta a Palazzo Strozzi Sacrati, sede della presidenza della Giunta regionale, ha partecipato l’assessore regionale al Turismo, Leonardo Marras, assieme al direttore del Festival, Alessandro Agostinelli, all’assessore alle Politiche turistiche del Comune di Viareggio, Alessandro Meciani, e al direttore di Toscana promozione turistica, Francesco Tapinassi.

Il Festival del Viaggio, che quest’anno si svolgerà a Viareggio dal 2 al 5 settembre, è una rassegna multidisciplinare che si basa su conferenze, mostre, concerti, film e documentari su viaggi, laboratori di scrittura e fotografia di viaggio. In passato si è tenuto a Pisa, Arezzo e Firenze. Ha avuto appendici ed eventi che si sono tenuti anche a Venezia, Milano e Palermo, ma la sua sede principale è sempre stata in Toscana.

Dopo la serata fiorentina di luglio dedicata ai viaggi di Oriana Fallaci, nei prossimi giorni, dunque, Viareggio diverrà la Città del Viaggio. A Villa Paolina grandi e piccoli potranno trovare cosa maggiormente interessa loro dentro i confini di quella che si preannuncia come una ideale Città del viaggio e del turismo, assieme ai servizi e alle utilità di ogni tipo, dalla farmacia alla libreria, dal mercato vintage all’agenzia viaggi, fino alla presenza di stand enogastronomici che vendono cibo e bevande.

Le quattro serate del Festival, dalle 18 alle 23, saranno dedicate agli eventi del Festival con parole, musica ed immagini. L’emittente Controradio racconterà in diretta da Villa Paolina, dalle 19 alle 21, quanto avverrà durante la kermesse. Sul palco si parlerà di Siria con la giornalista Francesca Bellino, di Machu Picchu con l’antropologa Adine Gavazzi, di cinema e televisione con l’attrice Daniela Poggi, di Corto Maltese con Marco Steiner e Patrizia Zanotti, mentre in diretta telefonica parleranno Patrizio RoversiFranco CardiniDacia MarainiSergio Staino ed altri famosi personaggi.

Non mancheranno, in ogni caso, le passeggiate versiliesi, una dedicata a Mina, una a Giacomo Puccini e una all’architettura liberty della Versilia.

Grande attenzione, inoltre, vi sarà per i più giovani, bambini e ragazzi, con lo spazio dedicato ai racconti e alle favole del dopocena, sempre in tema avventure di viaggio. E poi, dopo la prima a Milano, l’associazione Donne Fotografe esporrà quindici lavori sui viaggi delle donne, con immagini giganti che vestiranno Villa Paolina di avventure e bellezza femminile.
Infine, per chi volesse mettersi alla prova con il proprio smartphone o con la propria macchina fotografica, il fotoreporter Andrea Pistolesi terrà un workshop di fotografia assolutamente gratuito.

Per partecipare a tutte le passeggiate e al workshop di Pistolesi serve prenotarsi via mail. Tutte le info sulle prenotazioni sono reperibili sul sito web Festivaldelviaggio.it

Pesciantiqua, il Comune cerca organizzatori

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PESCIA – L’Amministrazione comunale ricerca soggetti idonei all’organizzazione e gestione della fiera promozionale ”Pesciantiqua” che si terrà nella quarta domenica di ogni mese, escluso agosto, per il periodo che va da novembre 2021 a giugno 2024.

Le domande dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 12 del 5 ottobre 2021.

Possono proporsi come soggetti organizzatori e gestori di fiere: consorzi e cooperative di operatori; associazioni di categoria rappresentative di attività commerciali, artigianali e di servizi o relativi consorzi di imprese; associazioni, società e imprese individuali aventi per oggetto l’organizzazione di eventi commerciali; comitati senza scopo di lucro, regolarmente costituiti con atto pubblico ovvero con scrittura privata autentica.

Le domande dovranno essere inviate in formato digitale al Comune di Pescia – Servizio 3 Gestione del Territorio – U.O.C. Gestione del Territorio e Sviluppo Economico, esclusivamente tramite PEC all’indirizzo: comune.pescia@legalmail.it

Il modulo per la domanda si trova sul sito del Comune di Pescia sezione “News”.

Pescia. Gesmundo lascia il commissariato, sarà dirigente a Cuneo

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PESCIA – Promossa a primo dirigente il vicequestore Floriana Gesmundo.

Gesmundo, dopo tre anni alla guida del commissariato di Pescia, andrà a Cuneo a dirigere la divisione di Polizia Amministrativa, Sociale e dell’Immigrazione, la P.A.S.I.

Il vicequestore Floriana Gismundo dirigente del commissariato di Pescia

Nel suo ultimo giorno di permanenza a Pescia, la neo primo  dirigente della Polizia di Stato Floriana Gesmundo è stata ringraziata dal sindaco facente funzioni Guja Guidi con una cerimonia semplice ma sentita.

Guja Guidi ha ringraziato Floriana Gesmundo per avere diretto negli ultimi 3 anni e mezzo il commissariato di Pescia con capacità e grande impegno, in un contesto di collaborazione continua e costante con l’ente comunale.

Da parte sua la nuova dirigente della divisione Polizia Amministrativa Sociale e Immigrazione  di Cuneo  ha apprezzato molto il gesto del sindaco Guidi, confermando che il suo rapporto con la città e anche con la stessa amministrazione comunale è stato importante e che lo porterà sempre con sé, dichiarando fra l’altro che tornerà a Pescia ogni volta che le circostanze glielo permetteranno.

Lo scambio di reciproci auguri e il dono di un attestato di riconoscenza della città con la riproduzione del delfino suo simbolo, hanno concluso questo incontro, che si è svolto a Palazzo del Vicario, sede del comune di Pescia.  

Pistoia, buoni spesa: c’è tempo fino al 2 ottobre

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PISTOIA – Ci sarà tempo fino al 2 ottobre per presentare domanda per ottenere i buoni spesa erogati dal Comune di Pistoia attraverso il Programma operativo regionale – Fondo sociale europeo.

Possono farne richiesta coloro che sono residenti nel Comune di Pistoia alla data di scadenza dell’avviso. Inoltre, è necessario che il nucleo familiare sia in possesso di uno dei seguenti requisiti: un Isee ordinario non superiore a 20mila euro e un patrimonio mobiliare inferiore a 15mila euro; un Isee corrente inferiore a 20mila euro; un Isee ordinario inferiore a 6mila euro.

Le domande possono essere presentate unicamente online attraverso lo Sportello Telematico Polifunzionale del Comune di Pistoia, tramite la compilazione di un form disponibile al link https://sportellotelematico.comune.pistoia.it/action:c_g713:chiedere.buono.spesa.si.voucher.

Vi si accede attraverso Spid (Sistema pubblico di identità digitale) o carta di identità elettronica o tessera sanitaria abilitata intestati al richiedente.

”La profonda crisi economica generata dalla pandemia – sottolinea il vicesindaco e assessore alle politiche di inclusione sociale Anna Maria Celesti – ha posto a rischio di esclusione e marginalità molte famiglie pistoiesi, aggravando le condizioni di chi già arrivava a fine mese con difficoltà e creando nuove povertà. Tra le misure di inclusione sociale che l’Amministrazione Comunale di Pistoia ha messo in campo e sta progettando di approntare vi è anche questo nuovo bando per buoni spesa che saranno spendibili per l’acquisto di generi di prima necessità, non solo alimentari. Confidiamo che all’avviso rivolto agli esercenti, che seguirà il bando rivolto ai cittadini, vi sia una massiccia e variegata partecipazione al fine di poter dare una risposta ai molteplici bisogni delle famiglie”.

Requisiti e condizioni di partecipazione sono specificati nell’avviso che può essere consultato sullo Sportello Telematico.

Il bonus è proporzionato al numero dei componenti della famiglia. Per un componente, l’importo del buono è di 200 euro: 400 euro per due componenti; 600 euro per tre componenti; 800 euro per quattro componenti.

E’ importate compilare tutti i campi obbligatori richiesti dal modello di domanda, altrimenti non sarà possibile effettuarne l’inoltro. L’istanza potrà essere considerata “trasmessa” quando risulterà inviata con successo e sarà attribuito un numero di protocollo. Per l’attestazione dell’avvenuta trasmissione il richiedente riceverà una e-mail all’indirizzo indicato nella domanda stessa.

E’ richiesta l’iscrizione al Fondo Sociale Europeo (finanziatore dell’intervento, attraverso la Regione Toscana) tramite la compilazione e la firma di un modello da scaricare e inserire (compilato e firmato) sul sistema.

Assistenza e supporto nella compilazione della domanda

Come previsto dalla normativa nazionale, anche il Comune di Pistoia, come tutti gli altri enti pubblici, si sta digitalizzando. Un passaggio non semplice per la Pubblica Amministrazione e per i cittadini. Per questo motivo il Comune dà la possibilità di usufruire di diverse modalità di assistenza e supporto nella compilazione della domanda.

Assistenza in presenza: è possibile richiedere un appuntamento al servizio sociale telefonando al numero 338 4703660, dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30.

Il giorno dell’appuntamento, l’utente dovrà presentarsi negli uffici di via Capitini 7 – piano terra -, dove sarà supportato passo passo nell’inserimento dei dati sulla piattaforma SiVoucher.

Il richiedente dovrà compilare e firmare la domanda cartacea sulla base della quale il personale del servizio sociale inserirà o aiuterà a inserire i dati online.

Informazioni telefoniche: per ricevere istruzioni sulla procedura è possibile chiamare lo sportello telefonico al numero 338 4703660, dal lunedì al venerdì dalle 12.30 alle 14.

Nel caso in cui l’utente abbia tutte le conoscenze per presentare la domanda, ma non disponga di strumentazioni informatiche, alla biblioteca San Giorgio avrà la possibilità di usufruire di una postazione dotata di computer, lettore smartcard e scanner. In questo caso è obbligatoria la prenotazione, chiamando il centralino della biblioteca al numero 0573 371600.

Pistoia, ANT: al via le giornate della prevenzione oncologica

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PISTOIA Fondazione Ant riparte con i progetti di prevenzione oncologica gratuita destinati ai cittadini del Comune di Pistoia e Prato. Oggi alla presenza dell’Assessore e Vice sindaco la Dott.ssa Anna Maria Celesti, del Delegato ANT di Prato e Pistoia Tiziano Sperandini e della Responsabile Area Lucca Pistoia di Banco BPM Elisabetta Guerrieri, iniziano 4 giornate di prevenzione oncologica del tumore alla tiroide. Le 4 giornate si terranno il 30 e 31 in piazza del Duomo a Pistoia e 1° e 2 settembre in piazza del comune a Prato.

La prima giornata di prevenzione ANT

La partnership e il sostegno del Banco BPM ha un valore in più quest’anno, alla luce della pandemia: l’emergenza Covid-19, infatti, tra le molte sue negative ricadute ha avuto anche quella di far saltare o rimandare esami, controlli e screening oncologici (si parla di oltre due milioni di esami saltati nei primi nove mesi del 2020) con conseguente rischio di maggiori diagnosi di tumore in fase avanzata, aumento delle spese per le cure e della mortalità.

L’opportunità di fare prevenzione grazie al contributo del Banco BPM ha una grande importanza per la comunità – ha dichiarato Tiziano Sperandini, delegato ANT di Prato e Pistoia – perché la diagnosi precoce di questo tumore, spesso trascurato, è una potente arma di prevenzione secondaria che di fatto salva vite umane. Inoltre, mettendo a disposizione queste giornate gratuitamente, consente di essere di supporto ai cittadini che vivono un momento in cui le condizioni economiche sono diventate più difficili. Siamo molto contenti che questo progetto abbia preso una forma concreta, ringraziamo le istituzioni e il Banco BPM per il sostegno e la collaborazione.

Anna Maria Celesti, assessore alle Politiche di tutela e promozione della salute del Comune di Pistoia e presidente della Società della Salute Pistoiese ha dichiarato:

«E’ con grande piacere che la nostra città accoglie queste due giornate, il 30 e 31 agosto, dedicate alla prevenzione oncologica gratuita. Sensibilizzare,promuovere attività diprevenzione e individuare per tempo eventualisintomisonopassaggi essenziali, i più efficaci verso la cura e il superamento di una malattia. Ringrazio, quindi, l’Associazione Nazionale Tumori per questa iniziativa e i tanti professionisti che spendono il loro tempo e la loro professionalità al servizio di una causa così importante, soprattutto in un momento come questo, in cui il Covid ha concentrato su di sé molte delle nostre energie».

Iniziative come questa sono coerenti con il nostro impegno sociale a favore del territorio e della comunità – ha dichiarato Elisabetta Guerrieri di Banco BPM – Il lavoro di assistenza e prevenzione che Fondazione ANT svolge quotidianamente è straordinario e come banca del territorio siamo particolarmente orgogliosi di poter dare il nostro contributo scendendo in piazza al suo fianco per ricordare, con un’azione concreta, l’importanza della prevenzione.

Fondazione Ant da sempre si impegna per rendere alla portata di tutti la cultura della prevenzione oncologica, informando, sensibilizzando e soprattutto erogando ogni anno visite di prevenzione in diversi ambiti. Con i progetti di prevenzione oncologica che ANT porta in tutt’Italia, vengono offerte ogni anno oltre 25.000 visite gratuite e naturalmente ogni giorno continua anche l’instancabile attività di assistenza domiciliare gratuita e specializzata offerta ai malati di tumore. 

Per le richieste di assistenza domiciliare gratuita e specializzata per i malati di tumore e per avere informazioni sulle attività di ANT in Toscana, è possibile contattare la sede di Firenze della Fondazione al numero 055.5000210.  Fondazione Ant è un ospedale senza muri che ogni giorno cura gratuitamente a domicilio 3.000 malati di tumore in 11 regioni italiane, tra cui la Toscana. 

In Toscana, dove è operativa dal 1997, Ant oggi può contare su un’équipe sanitaria composta da 8 medici, 1 nutrizionista, 4 psicologhe e 7 infermieri che si prendono cura ogni giorno di oltre 300 pazienti nell’area di Firenze-Prato-Pistoia e Massa-Carrara-Versilia.

L’edizione dei Dialoghi dedicata a Luca Iozzelli

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Pistoia – Dialoghi sull’uomo torna in presenza: da venerdì 24 a domenica 26 settembre si terrà la XII edizione del festival di antropologia del contemporaneo, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e dal Comune di Pistoia, ideato e diretto da Giulia Cogoli (www.dialoghisulluomo.it).

Luca Iozzelli con presidente della Fondazione Caript Zogheri

”Realizzare al meglio questa nuova edizione dei Dialoghi – dichiara Lorenzo Zogheri, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia – è il modo migliore che abbiamo per ricordare Luca Iozzelli, il suo costante impegno e amore per la cultura e per la sua città. Con la direttrice Giulia Cogoli e il Sindaco Alessandro Tomasi abbiamo deciso di dedicargli il festival, in cui ha profuso tante energie e idee, e del quale è stato promotore sin dall’inizio. Assieme a Luca Iozzelli, abbiamo sempre creduto che la cultura sia un importante strumento di condivisione e che rafforzi il senso di comunità: i Dialoghi ne sono una testimonianza”.

Il tema del 2021 Altri orizzonti: camminare, conoscere, scoprire sarà affrontato in conferenze, dialoghi, spettacoli e camminate culturali. Antropologi, filosofi, scrittori, scienziati, sociologi, artisti, esploratori raccontano, da punti di vista differenti, l’anelito di ricerca che ha caratterizzato l’evoluzione del genere umano, superando i confini e camminando verso nuovi orizzonti – fisici e spirituali.

Il fil rouge del festival è il cammino verso nuove e altre prospettive, il cammino dei migranti in fuga dalla povertà e dalla morte, quello avventuroso dei pionieri, quello della ricerca, della cultura e della scienza. Dalle esplorazioni della terra e dello spazio, che hanno consentito di creare nuovi habitat e di sviluppare nuove conoscenze, all’esigenza di superare l’hic et nunc della quotidianità, alla ricerca di forme di spiritualità tanto religiosa quanto laica.

Dopo questo lungo periodo sospeso, in cui non ci si è potuti incontrare nelle piazze, il cammino dei Dialoghi, iniziato 12 anni fa, riprende con quel confronto vivo e intenso tra pubblico e grandi pensatori, su temi cruciali e di impegno civile, che da sempre contraddistingue il festival, per comprendere al meglio come convivere in una società complessa quale la nostra, soprattutto alla luce della crisi che stiamo attraversando.

Il Premio Internazionale Dialoghi sull’uomo – attribuito a una figura del mondo culturale che con il proprio pensiero e la propria opera abbia testimoniato la centralità del dialogo per lo sviluppo delle relazioni umane – quest’anno, per la quarta edizione, è conferito a Claudio Magris.

Germanista, narratore, scrittore di teatro, tra i primi studiosi a occuparsi di autori ebraici nella letteratura mitteleuropea, è uno dei maggiori testimoni della nostra epoca attraverso un modello di militanza intellettuale che torna in tutte le sue opere. Sarà insignito del riconoscimento sabato 25 settembre, sul palco del festival in piazza del Duomo. Seguirà l’incontro Quando comincia l’uomo? con lo scrittore Paolo di Paolo. Il premio è stato in precedenza assegnato allo scrittore David Grossman (2017), al Premio Nobel per la Letteratura Wole Soyinka (2018) e alla fisica ed economista Vandana Shiva (2019).