lunedì, Settembre 21, 2026

Bonelle, un nuovo confronto con i cittadini sulle soluzioni per la strettoia

PISTOIA – L’Amministrazione comunale ha ricevuto il documento, sottoscritto da circa 400 cittadini, che chiede di rivedere l’ipotesi di installare un semaforo nella strettoia di Bonelle. Una richiesta che sarà parte del percorso di confronto avviato con l’assemblea pubblica del mese scorso, durante la quale sono state affrontate diverse esigenze del quartiere.
«Ringraziamo i cittadini che hanno raccolto e sottoscritto la petizione – dichiara il sindaco Giovanni Capecchi –. Abbiamo chiesto partecipazione e consideriamo questo contributo un’occasione per proseguire il lavoro insieme. Ascoltare significa anche accogliere osservazioni e proposte, approfondirle e tenerne conto nella costruzione delle scelte per il territorio».
Per quanto riguarda la strettoia, l’Amministrazione ribadisce quanto già illustrato dal sindaco e dall’assessore durante l’ultimo incontro: quelle presentate erano ipotesi preliminari, ancora da approfondire sul piano tecnico. Tra queste figuravano il senso unico alternato, con o senza regolazione semaforica, e la riqualificazione dei percorsi pedonali. L’installazione di un semaforo non è quindi una decisione già assunta ma una delle possibili soluzioni.
Gli uffici stanno valutando le soluzioni possibili, tenendo conto degli spazi disponibili, delle caratteristiche della strada, della sicurezza di pedoni e automobilisti e delle prescrizioni del Codice della strada. La richiesta contenuta nella petizione sarà esaminata all’interno di questo lavoro.
«Comprendiamo la richiesta di evitare il semaforo e la prendiamo in considerazione – prosegue l’assessore Matteo Giusti –. Il nostro compito è verificare quali alternative siano concretamente realizzabili e quali conseguenze comportino per chi abita a Bonelle e per chi vi transita. Vogliamo condividere con i cittadini gli elementi necessari per discutere delle diverse possibilità, chiarendone vantaggi e criticità».
Come già annunciato nell’assemblea del mese scorso, sarà organizzato un nuovo incontro pubblico dedicato a questo intervento, non appena gli approfondimenti tecnici consentiranno di presentare e confrontare proposte più definite.
«Torneremo a discuterne con i residenti prima di arrivare a una scelta definitiva – continua l’assessore Giusti –. Sappiamo che nessuna soluzione potrà raccogliere l’unanimità, ma vogliamo costruire una scelta il più possibile condivisa, spiegandone le ragioni e le eventuali modalità di realizzazione. L’obiettivo resta dare una risposta concreta alle esigenze di sicurezza e vivibilità del quartiere, attraverso un confronto aperto con chi lo vive ogni giorno».

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