PESCIA – “L’ospedale di Pescia è una struttura fondamentale per la Valdinievole e per un bacino che comprende anche parte del territorio lucchese. Il sopralluogo odierno ci ha permesso di verificare da vicino una realtà con reparti e professionalità che stanno lavorando molto bene ma anche alcune criticità sulle quali è necessario intervenire”.
Lo dichiara il portavoce dell’opposizione e consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alessandro Tomasi, al termine della visita effettuata insieme ai consiglieri e referenti di FdI del territorio.
«La principale criticità riguarda il pronto soccorso, dove mancano medici e sono previsti alcuni pensionamenti. Anche se non sarà possibile raggiungere l’organico previsto di 18 professionisti, servono almeno due nuovi medici. Una situazione di sofferenza riguarda anche l’oncologia, condivisa tra Pescia e Pistoia: anche qui servono ulteriori medici. Ci sono inoltre carenze di personale in oculistica e nella rianimazione, dove mancano infermieri.
Accanto alle criticità, sulle quali è necessario la Regione si attivi quanto prima, è importante consolidare ciò che funziona e garantire continuità ai servizi presenti. I lavori del nuovo padiglione nord stanno terminando e sarà quindi importante capire se è già stato programmato il personale necessario per renderlo pienamente operativo.
Durante il sopralluogo abbiamo inoltre affrontato il futuro della fisioterapia e dell’organizzazione della sperimentazione della guardia pediatrica, anche in questo caso con particolare attenzione alle risorse di personale necessarie. L’obiettivo deve essere quello di rafforzare l’ospedale di Pescia, mantenendo i servizi e mettendo le professionalità che già vi lavorano nelle condizioni di operare al meglio, a beneficio di tutto il territorio».






