STAZZEMA (Lucca) – Era partito ieri dal rifugio Del Freo sulle Alpi Apuane attorno alle ore 16, si era allontanato dalla struttura per un’escursione sulla Cengia dei Partigiani. E non era più tornato. Le ricerche erano scattate subito, quando il gestore del rifugio aveva dato l’allarme.

L’uomo, 34 anni di Mantova, è stato ritrovato stamani attorno alle 8, purtroppo senza vita, dal personale dell’elicottero Pegaso, 110m sotto ad una cresta che unisce la Pania della Croce al Pizzo Saette. E’ caduto in un canalone per più di 100 metri e le ferite non gli hanno dato scampo.
Le ricerche erano state portate avanti dai vigili del fuoco del comando di Lucca, assieme al SAST, ai Carabinieri e al personale dell’ areonautica militare.

Una squadra VV.F. da Pietrasanta aveva raggiunto il resto dei soccorritori al campo sportivo di Retignano prima e successivamente al Rifugio del Freo. Sul posto sono intervenute anche squadre con personale SAF (Speleo alpino fluviale), i piloti di droni e un Ucl dei vigili del fuoco dalle province limitrofe.
Le squadre del SAST da terra hanno pattugliato l’area e l’elicottero dell’aeronautica ha operato tutta la notte utilizzando termocamere e sistemi di localizzazione del segnale del telefono cellulare per individuare il disperso.
Questa mattina, con la luce del giorno, un sorvolo di Pegaso 3 ha individuato un corpo alla base della parete che unisce il Callare al Pizzo delle Saette e così ha indirizzato le squadre di soccorso. La salma dopo il recupero viene portata all’ospedale ‘Versilia’ di Lido di Camaiore.










