PRATO – «Faccio davvero fatica a capire come si possa definire razionalmente la tramvia Prato-Campi “la rivoluzione che la città attende da decenni”».

Comincia così la riflessione di Francesco Cappelli, candidato capolista alle comunali con Forza Italia.
“Eppure una rivoluzione per Prato – precisa il forzista –, sarebbe quella di avere una sanità che funziona, collegamenti ferroviari efficienti, meno traffico, più sicurezza, parcheggi, decoro urbano e infrastrutture utili alle imprese e ai cittadini”.
Quella dell’azzurro non è tuttavia una chiusura netta sulla questione: «La tramvia – precisa il Commissario di FI – può essere discussa, valutata e approfondita; ma presentarla come la risposta storica ai problemi della città è uno slogan fuori scala. Prima servono numeri certi sui costi, i tempi, il tracciato, l’impatto dei cantieri e, non per ultimo, i benefici concreti per i pratesi (quello che conta maggiormente).
Tutto questo – conclude Cappelli – per dire che altrimenti non ci troviamo di fronte ad una programmazione, ma a propaganda».



