CARMIGNANO – La giunta comunale, nella sua ultima seduta del 2024, lo scorso 31 dicembre, ha approvato le norme urbanistiche per le attività produttive locali da inserire nel nuovo Piano strutturale e Piano operativo comunale.
In buona sostanza, l’esecutivo comunale, come recita la delibera approvata l’ultimo giorno dell’anno, ha dato mandato all’ufficio Urbanistica del Comune “di sottoporre al gruppo dei progettisti incaricati della formazione dei nuovi strumenti urbanistici”, le linee guida “da introdurre all’interno della normativa urbanistica comunale in corso di formazione, per favorire i progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale per la transizione ecologica nel distretto produttivo locale”, così come previsto dal bando promosso dalla Camera di Commercio di Pistoia-Prato per le imprese del distretto tessile pratese.
La giunta ha in pratica definito le regole urbanistiche orientate alla sostenibilità, con le quali peraltro si favorisce la partecipazione al bando della Camera di Commercio.
«Il nostro intento – afferma il sindaco Edoardo Prestanti – è chiaro. Il nostro Piano strutturale, il cui procedimento è in corso, e che ha ricevuto un centinaio di osservazioni, è esplicitamente orientato a evitare ogni ulteriore consumo di suolo, e ad incrementare buone pratiche, produttive e sociali, di gestione del territorio».
Le linee guida prevedono la possibilità di agevolare la partecipazione al bando per il distretto tessile «se vengono raggiunti – spiega l’architetto Maurizio Silvetti, responsabile del settore Urbanistica del Comune – ulteriori obiettivi di mitigazione del rischio idraulico e di riduzione degli effetti dei cambiamenti climatici». In particolare per la gestione delle acque piovane, con l’introduzione della definizione di “acque pertinenziali”, si punta a favorire progetti per l’installazione di sistemi di raccolta che limitino l’impatto sul sistema fognario e sui corsi di acqua.
Le linee guida prevedono anche norme premianti per progetti che mirano a contenere le temperature elevate, senza ulteriore dispendio di energia, nelle fabbriche e nelle aree all’aperto prospicenti; ad organizzare nei luoghi produttivi di spazi per le biciclette; a migliorare i percorsi dai luoghi di lavoro alle fermate bus.
«E’ un importante atto – dice l’assessore allo Sviluppo economico Dario Di Giacomo – perché accentua l’obiettivo di questa Amministrazione di sviluppare attività economiche ambientalmente sostenibili»



