CARMIGNANO – Le colline del Montalbano e di Valdobbiadene protagoniste sul magazine “Il Sommellier” per le buone pratiche urbanistiche delle Amministrazioni comunali. In un lungo articolo, intervista sul secondo numero 2026 della rivista organo ufficiale della Federazione italiana sommellier albergatori e ristoratori, dedicato ai luoghi “che adottano strumenti urbanistici capaci di coniugare tutela del paesaggio vitivinicolo, sostenibilità ambientale e sviluppo economico del territorio”, Iole Piscolla, responsabile Progetti speciali, comunicazione e relazioni esterne dell’Associazione nazionale Città del Vino, cita gli esempi di Valdobbiadene e di Carmignano.

Nell’articolo, Premio “Piano regolatore delle città del vino”. Il paesaggio non è uno sfondo, che fa riferimento al riconoscimento istituito dall’associazione 20 anni orsono, e di cui può fregiarsi anche Carmignano, Piscolla rammenta che nel territorio del Comune guidato dal sindaco Edoardo Prestanti, già alla cronaca di Comune virtuoso d’Italia nel 2023 per tre progetti di transizione ecologica (“Distretto biologico” del Montalbano, le “Vie dell’acqua” e “Faremo foresta”), insignito anche del titolo di Ambasciatore dell’agroecologia 2022, in quanto Amico del Bio, il “passaggio a modello di sostenibilità ambientale e sociale è avvenuto attraverso un graduale passaggio da una economia puramente agricola a una economia fondata sullo sviluppo della multifunzionalità”.
Piscolla spiega che il riconoscimento di Città del vino per il “Piano urbanistico”, quale “modello di pianificazione integrata in favore dell’ambiente, della sostenibilità, della fruibilità turistica e della tutela del paesaggio vitivinicolo”, è avvenuto perché “le attività agricole, attive grazie al ricambio generazionale e al saper far fronte alla crescente domanda turistica, hanno destinato sempre più vecchi ma affascinanti fabbricati a un’accoglienza enogastronomica esperienziale”.
“Insomma – chiude la responsabile delle Relazioni esterne dell’Associazione nazionale Città del Vino – tanto lavoro in un territorio che ha saputo mantenere inalterato il suo grande fascino”.



