SERRAVALLE – “Una foto che sta circolando su FB ritrae il sindaco Lunardi alla manifestazione indetta dalla Lega e dai Patrioti a Milano una settimana fa. Non ci sarebbe nulla da dire (ognuno è libero di partecipare a tutti gli eventi di partito che vuole) se lui non si fosse candidato sindaco alle ultime elezioni comunali di Serravalle Pistoiese come “civico non di centrodestra” e non fosse stato eletto quindi come tale.

Oltre a ciò appare adesso davvero fuori luogo la motivazione, dallo stesso resa pubblica, della revoca delle deleghe a Federico Gorbi: questi, pur dichiarandosi civico, avrebbe nascosto alla giunta di essere iscritto a Lega e per di più sarebbe stato imposto da questa formazione politica. Non ci interessa se Gorbi sia o meno stato iscritto a Lega; ci interessa molto invece che ad esprimere tali affermazioni sia un signore che a quanto pare non ha esitato ad adottare l’atteggiamento, reale o presunto, stigmatizzato negli altri: non sappiamo se Lunardi possieda o meno la tessera di Lega, ma sappiamo con certezza da foto e servizi televisivi che ha partecipato ad un evento organizzato da partiti di destra, da cui ha sempre preso le distanze (“civico non di centrodestra”, ha sempre tenuto a precisare).
Tale comportamento sembra accomunare anche altri esponenti della maggioranza e della giunta: si vocifera infatti di iscrizioni all’ultimo tuffo, cioè a fine mandato, di alcuni esponenti cosiddetti civici a Lega e Fratelli d’Italia, al fine di avere maggiori opportunità di collocazione in future liste e accordi elettorali.
Ci amareggia constatare che In questi anni abbiamo pertanto assistito solo ad una grande e triste farsa.
Sindaco e assessori dovrebbero ricordare che hanno il dovere della trasparenza e che hanno ricevuto i consensi in quanto civici: l’adesione ai partiti politici (sia di centrodestra che di centrosinistra), pur in sé legittima, è in ogni momento del mandato un tradimento della fiducia dei loro elettori e della cittadinanza tutta”.
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