di Caterina Benini
CASALGUIDI – Umberto Agostini, conosciuto da tutti come “Socci”, soprannome che prima di era del babbo, e Mafalda Del Serra celebrano le nozze di titanio: settant’anni di matrimonio, iniziati il 26 aprile 1956 a Casalguidi, dove ancora oggi vivono, custodi di una storia semplice e autentica.

Un traguardo raro, prezioso, costruito giorno dopo giorno con pazienza, sacrificio e amore silenzioso.
Una vita che racconta un’unione fatta di lavoro, responsabilità e valori solidi.
Umberto ha lavorato come muratore per diverso tempo fin quando è entrato in Comune a Serravalle Pistoiese, in qualità di operaio dove è rimasto fino alla pensione, impegnandosi con costanza e serietà.
Accanto a lui, Mafalda che ha rappresentato il cuore della casa: una presenza discreta e fondamentale, dedicata alla famiglia, alla cura dei figli e alla gestione della vita domestica. Un ruolo essenziale, che ha contribuito a costruire quell’equilibrio e quella serenità che ancora oggi caratterizzano la loro unione.
Dalla loro storia d’amore sono nati Stefano e Stefania, e con loro una nuova generazione: la nipote Giada, 26 anni, figlia di Stefania e Marco, che rappresenta la continuità di un legame familiare forte e profondo.
Umberto e Mafalda hanno vissuto una vita riservata, fatta di casa e lavoro, di abitudini semplici e radici ben piantate nel paese. Una quotidianità tranquilla, segnata da sacrifici ma anche da una grande serenità, costruita attorno all’amore per i figli.
Settant’anni insieme non sono solo un anniversario: sono una testimonianza concreta di dedizione, rispetto e condivisione.
Una storia che, senza clamore, racconta il valore delle cose essenziali e il significato più autentico della parola “insieme”.
“Sono il nostro faro – ha dichiarato la figlia Stefania – un riferimento prezioso per noi figli, perché sono stati l’esempio di come si può costruire e tenere insieme una famiglia solida”.
Mafalda si è spesa costantemente per la casa e i figli, Umberto è stato un lavoratore instancabile: insieme formano una coppia di sposi come c’erano una volta.
Umberto e Mafalda, oggi novantacinquenni, condividono una storia che affonda le radici in un tempo lontano: cinque anni di fidanzamento, poi la scelta, a 25 anni, di sposarsi e iniziare insieme un cammino che dura da sette decenni. Un percorso vissuto fianco a fianco, attraversando cambiamenti, difficoltà e gioie quotidiane, sempre con la stessa discrezione e lo stesso senso di responsabilità.
Le nozze di titanio rappresentano simbolicamente tutto questo. Il titanio è un materiale prezioso e raro, l’emblema della forza, della tenacia e della resistenza: qualità che descrivono perfettamente il legame tra Umberto e Mafalda, una coppia capace di affrontare il tempo e le sue sfide restando unita, senza mai perdere di vista ciò che conta davvero.
Un’unione solida, costruita giorno dopo giorno, che continua a essere un punto di riferimento per la famiglia e un esempio concreto di amore duraturo.
Anche la redazione di Reportpistoia si unisce agli auguri ad Umberto e Mafalda per questo anniversario speciale.








