di Letizia Gaeta
PISTOIA – L’Estra Pistoia si appresta a vivere una settimana di fuoco e una doppia sfida contro la Reyer Venezia che, al completo, risulta essere una delle squadre più temibili del campionato LBA. Domani, con palla a due prevista per le ore 16:30, la squadra di coach Brienza scenderà sul parquet del Taliercio per provare a bissare l’exploit del girone d’andata e vincere contro gli orogranata. I cambiamenti apportati dalla società lagunare non sono certo di poco conto: l’asse play-pivot è stato infatti modificato nella sua interezza. Max Heidegger e Mfiondu Kabengele si stanno dimostrando giocatori di grande impatto, quelli di cui aveva bisogno la Reyer per continuare il suo percorso.

È stata una settimana di lavoro intenso, la sconfitta contro l’Olimpia, maturata nell’ultimo quarto, ha lasciato un sapore agrodolce in bocca ma non ha cancellato ciò che di buono è stato fatto in palestra in questo periodo. Così l’allenatore biancorosso:
“Siamo preparati bene, chiaramente veniamo da alcune settimane in cui stiamo bene fisicamente e riusciamo ad allenarci con tutti gli effettivi e questo ci aiuta. Ultimamente stiamo giocando contro le migliori del nostro campionato per cui bisogna essere bravi a trovare le cose positive che ci sono, anche al netto delle sconfitte e lavorare su quelle migliorabili. Giocando domani contro Venezia, un’altra squadra di altissimo livello, speriamo che le partite di Brescia e contro Milano ci abbiano lasciato qualcosa che possa aiutarci a competere ancora di più al Taliercio”.
La Reyer è una squadra estremamente competitiva e ambiziosa e il mercato lo ha ampiamente dimostrato:
“Venezia è sicuramente più forte, con due giocatori di grandissima qualità in più rispetto alla gara di andata. Inoltre sono passati tre mesi da quella sfida e le esperienze accumulate li avranno fatti crescere ulteriormente, per cui le insidie e le difficoltà saranno molteplici. Hanno un roster profondissimo, dal canto nostro noi cercheremo di fare la stessa partita dal punto di vista della motivazione e della voglia, consapevoli che gli avversari arriveranno preparati alla partita”.
“La bravura a rimbalzo è, senza ombra di dubbio, una loro caratteristica. Basti pensare che hanno aggiunto un altro giocatore come Kabengele (rientrante proprio contro di noi dopo l’infortunio), impressionante per presenza fisica ed energia dentro l’area. Oltre a lui e Tessitori, anche gli esterni danno il loro apporto in quella particolare statistica: Casarin, Tucker, Spissu sono giocatori molto intelligenti e capaci di catturare rimbalzi. La squadra è costruita per avere questa qualità: non possiamo dedicare particolari attenzioni, ma dobbiamo restare concentrati per tutto l’arco della partita. All’andata catturarono 20 rimbalzi in attacco, dovremo essere bravi a togliere loro almeno 5/6 possessi extra: non possiamo eliminare questa caratteristica, ma possiamo cercare di limitarla per quanto possibile”.



