di Letizia Gaeta
PISTOIA – Un inizio degno delle migliori favole d’amore: la partita andata in scena al PalaCarrara domenica scorsa ha mostrato un’Estra Pistoia con ampi margini di miglioramenti, poco precisa in moltissime occasioni, ma propositiva in attacco e aggressiva in difesa, nonostante le molteplici disattenzioni a rimbalzo che avrebbero potuto costare caro alla squadra di coach Calabria.

Vero è che Napoli ha tirato male (il 36% dal campo con il 22% dalla lunga distanza è troppo poco per poter impensierire i biancorossi), ma gran parte dei meriti del successo pistoiese vanno dati alla cattiveria con cui il gruppo capitanato da Della Rosa ha messo piede in campo dal primo minuto.

La sfida di domani alla Segafredo Arena contro la Virtus Bologna, con palla a due fissata alle 20.00, sarà però di tutt’altra caratura, anche perché Bologna arriva dalla sconfitta subita nella giornata di ieri contro l’Efes in Eurolega e avrà bisogno di ritrovare certezze soprattutto in attacco, zona del campo in cui ha prodotto solo 67 punti, troppo pochi per un roster di quel potenziale offensivo.
Il successo all’esordio ha permesso alla squadra di affrontare la settimana con il morale molto alto e allo staff tecnico di lavorare con concentrazione per la sfida contro la Virtus anche grazie all’arrivo di Christon e nonostante i problemi fisici di Saccaggi.
“Questa settimana è stata molto buona, mercoledì, giovedì e venerdì abbiamo svolto degli ottimi allenamenti e ogni giorno noto miglioramenti importanti sia a livello individuale che di squadra. In questo momento stiamo cercando di raggiungere la miglior condizione possibile e penso che saremo presto al nostro massimo. Lorenzo (Saccaggi) sta migliorando giorno dopo giorno, ha avuto dolore alla schiena, ma sembrerebbe essere rientrato e ora riesce a completare gli allenamenti. Anche Christon è riuscito ad allenarsi con la squadra, dandoci una grande mano ed entrando negli schemi e nelle dinamiche di squadra e sarà a disposizione per la gara di domani. Non abbiamo ancora deciso chi resterà fuori dalle rotazioni, ovviamente se fosse possibile porterei in panchina tutti e 7 i giocatori stranieri”.

Uno dei principali artefici della vittoria di Pistoia contro l’Estra è stato senza ombra di dubbio Michael Forrest che in pre-season aveva alternato giocate di alto livello, ad altre decisamente mediocri, ma che ha saputo centrare la gara giusta per entrare nei cuori dei tifosi a suon di accelerate e tiri dalla lunga distanza: “Michael è un giocatore competitivo, sicuramente potrà avere serata no e altre come quella di domenica, ma è uno che non si tira indietro e sono felice che abbia potuto mostrare il suo livello già dalla prima giornata”.
La Virtus Bologna è sicuramente, insieme all’Olimpia Milano, una candidata alla vittoria del titolo. Ha giocatori talentuosi e in grado di cambiare da soli le sorti di una partita: “Sono una squadra davvero interessante, noi dovremo essere bravi a difendere sui loro pick’n roll cercando di limitare le loro azioni offensive e le loro bocche di fuoco, oltre che il loro gioco in post basso: non so se riusciremo, ma dovremo almeno provarci. Sono stato allenato da Luca Banchi a Trieste, è un allenatore molto preparato e per noi sarà di fondamentale importanza alzare l’asticella. Abbiamo lavorato duramente durante questa settimana sui rimbalzi difensivi, sul fare taglia fuori e sul non concedere seconde opportunità, l’attenzione dei nostri lunghi (e non solo) su questi elementi sarà una chiave su cui costruire le nostre vittorie”.



