mercoledì, Settembre 9, 2026

Da Banco BPM 130 milioni per imprese di Lucca, Pistoia e Prato

di Marcello Paris

LUCCA – L’accordo nasce per agevolare l’accesso al credito delle aziende attraverso un plafond di 130 milioni di euro per sostenibilità, efficientamento energetico e caro energia

Sono un migliaio le aziende associate a Confindustria Toscana Nord-Lucca Pistoia Prato che potenzialmente potranno beneficiare dell’intesa siglata questa mattina a Palazzo Bernardini di Lucca, di cui hanno dato notizia in una conferenza stampa, tra il Presidente di Confindustria Toscana Nord Daniele Matteini e il responsabile Direzione Tirrenica di Banco Bpm Adelmo Lelli accompagnati dalla  vicepresidente Fabia Romagnoli e il componente del Consiglio di presidenza Giorgio Bartoli.

Banco BPM si impegna a sostenere le imprese associate con una serie di prodotti, linee di credito e servizi ad hoc per l’accesso al credito fornendo assistenza e consulenza con un team di specialisti. 

Da sin: Romagnoli, Lelli, Matteini e Bartoli

L’accordo, è stato detto, non arriva dal niente ma da una già preesistente  collaborazione sul territorio. 

Per fare fronte ai termini dell’accordo Banco BPM ha stanziato due plafond per un valore totale di 130 milioni di euro: 80 milioni per fronteggiare l’aggravio dei costi energetici, 50 milioni per la sostenibilità ambientale e investimenti per la transizione energetica.

Nel dettaglio il “Plafond ESG-Energy efficienty (environmental, social, and governance)pari a 50 milioni di euro è dedicato alle imprese impegnate nel raggiungimento di obiettivi di sostenibilità tra cui quelli legati alla transizione energetica necessaria per le trasformazioni aziendali e di produzione  che impattano sull’ambiente, sulla comunità e sull’organizzazione in chiave sostenibile.

Confindustria sostiene che i prodotti e le linee di credito a breve o a medio lungo termine, anche di natura agevolata o garantita, consentiranno di rispondere alle esigenze di sviluppo degli associati attivando di volta in volta gli strumenti ritenuti più efficaci. Uno di questi, per esempio, prevede un innovativo meccanismo che premia  l’azienda al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità concordati con una riduzione del tasso di interesse del prestito.

L’altro Plafond,denominato Caro Energia, pari a 80 milioni di euro è dedicato a quelle imprese che hanno risentito maggiormente dei rincari energetici al fine di sostenerle nella gestione ordinaria e nel riequilibrio della situazione finanziaria.

Nel presentare l’accordo il responsabile Direzione Tirrenica di Banco Bpm Adelmo Lelli ha sottolineato come “Lucca, Pistoia e Prato, ognuna con le proprie peculiarità, sono aree in cui siamo fortemente presenti e in cui operano aziende con alti standard qualitativi e produttivi – La nostra attenzione verso queste realtà imprenditoriali fa parte del nostro dna di banca del territorio e ancora una volta vogliamo essere al loro fianco per sostenerle nel complesso percorso della sostenibilità e nelle innegabili difficoltà scaturite dal caro energia. Siamo orgogliosi della sottoscrizione di questo accordo e volenterosi di incontrare presto gli imprenditori per trasmettere loro tutti i dettagli relativi agli strumenti a disposizione: l’obiettivo comune con Confindustria è quello di mantenere competitive le nostre aziende, espressione importante del tessuto economico italiano”. 

Altrettanta soddisfazione è stata espressa dal presidente di Confindustria Toscana Nord Daniele Matteini  il quale ha detto “Siamo molto soddisfatti di essere giunti alla definizione di questo accordo. Di questa operazione apprezziamo l’aspetto per così dire difensivo rispetto ai forti incrementi dei costi energetici che stanno colpendo duramente le imprese: con la linea di credito che viene aperta da Banco Bpm sarà più facile gestire le conseguenze finanziarie, spesso pesanti, di questa situazione. Ma valutiamo altrettanto positivamente anche l’aspetto strategico e di prospettiva dell’accordo. Il fatto che si vada a sostenere e a premiare dal punto di vista del credito l’impegno ambientale delle imprese è il segnale di una visione aperta al futuro e consapevole di quanto questo sia legato alla sostenibilità unitamente alle tematiche sociali e di governance. Le nostre imprese ne sono consapevoli: a Lucca, Pistoia e Prato, con modalità diverse in relazione ai vari settori, l’impegno per la sostenibilità è molto alto. Un impegno etico ma anche un investimento nel domani: che una banca ci aiuti in questo percorso è una buona notizia”.

Per dare operatività e concretezza a quanto stipulato, all’inizio del prossimo anno verranno stabilite le modalità di illustrazione dei dettagli dell’accordo ai soci di Confindustria Toscana Nord.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome


ultime dalle province