mercoledì, Settembre 9, 2026

Disturbi bipolari, in un libro i pensieri, le emozioni e il vissuto di testimoni

di Andrea Mori

FIRENZE– “Ho avuto manie di persecuzione, deliri di onnipotenza e chi più ne ha più ne metta. Per farvi capire cosa significa vi faccio un esempio, premettendo che io non ce l’ho con nessun Papa: mi ritrovai a citofonare sotto casa di un mio amico alle due di notte dove ero arrivato con il mio scooter e una borsa con vestiti di ricambio, avvertendolo che stavo andando a Roma per ammazzare il Papa, perché ero riuscito a decodificare il disegno divino, ed io ero il prescelto”.

Questa è la testimonianza di “L”, una tra le diverse che il lettore troverà sfogliando “Piccola Grammatica Bipolare: Informazioni e testimonianze”, un testo che dal 6 giugno scorso è disponibile su Amazon al costo di 7,99 € (versione Kindle).  

All’interno di questo piccolo libro, sono stati raccolti “i vissuti, i pensieri e le emozioni di persone con disturbo bipolare, dei loro familiari e degli operatori (psicologi, psicoterapeuti e psichiatri), che li hanno accompagnati nel duro percorso che va dalla diagnosi alla presa di consapevolezza e conoscenza del disturbo, alla sua cura, per ritornare ad essere padroni della propria vita”. 

I disturbi bipolari (DB) sono una famiglia di disturbi mentali ad andamento cronico e spesso severo, caratterizzati dalla presenza di episodi di alterazione dell’umore di natura depressiva, maniacale o ipomaniacale e mista (Saettoni, Gragnani, Iazzetta e Lari, 2021).  

Dietro alla creazione e alla diffusione del libro, vi è un’associazione culturale no profit chiamata “Gli Sbipolati”, che al suo interno vede presenti pazienti e sanitari (psichiatri e psicologi psico-terapeuti), i quali, incontratisi in una stanza, hanno condiviso un percorso “spesso difficile e doloroso, che li ha portati ad affrontare, imparare a domare una bestia: il disturbo bipolare”. 

L’associazione nasce con l’obbiettivo di testimoniare che “con una cura farmacologica adatta e cucita sulla persona, con una psicoterapia adeguata, mirata e fatta da un terapeuta esperto del disturbo, una vita equilibrata, regolare e sana si possono avere tutti quelli che sono i pilastri belli ed importanti della vita, come gli affetti, un buon lavoro, gli amici, una casa, lo sport, interessi…”

“Piccola Grammatica Bipolare” vuole, tra i tanti, far passare un concetto molto importante: etichettare le persone come “pazienti bipolari” (invece che pazienti “con” disturbo bipolare) non è corretto. E non lo è per la semplice ragione che l’individuo e la malattia, seppure condividano l’”alloggio”, sono due cose diverse. Ogni essere umano ha infatti una propria e unica personalità che il bipolarismo non può modificare (al massimo può sembrare che la modifichi). Ciò che però quest’ultimo fa, e ahimè lo fa anche bene, è alterare il normale funzionamento energetico dell’individuo, portandolo anche molto distante dalla realtà.  

“M”, per esempio, racconta di quella volta che “sulla spiaggia, guardando il sole al tramonto, ho ripercorso in un ricordo fulmineo tutti gli eventi positivi della mia vita con una velocità di pensiero indescrivibile. Ho avvertito una sorta di potenza sovrumana e calore benefico che dai piedi si è esteso repentinamente in tutto il corpo. Ho provato un’energia incontenibile ed è aumentata la convinzione di avere poteri sovrannaturali. 

Mi sono sentito immortale e designato da Dio per un progetto terreno ed extraterrestre: grazie alle mie capacità telepatiche avrei costruito una rete mentale che si sarebbe estesa a tutte le persone buone della Terra, nonché a  tutti gli esseri viventi dell’Universo e annientato il male nel giro di una notte attraverso un cataclisma anomalo che avrebbe interessato solo i cattivi”.

È importante notare che, flussi di pensiero di questo tipo, possono talvolta condurre la persona con disturbo bipolare a compiere azioni pericolose per la propria incolumità. Questo però non significa che tale persona dovrà per sempre essere guardata con sospetto dagli altri membri della società (che purtroppo alcuni possono maleducatamente fare), perché fortunatamente oggi “si può stare bene e vivere sereni anche quando ci si trova a vivere con il disturbo bipolare; per raggiungere questo è però necessario attraversare dei passaggi importanti: una buona alleanza terapeutica con i propri curanti (psichiatra e psicoterapeuta); un giusto rapporto con in farmaci; un percorso di conoscenza di se stessi e del disturbo e un cambiamento del modo con cui si valuta la realtà e si fronteggiano alcuni eventi; trasformare il proprio stile di vita e abolire l’uso di sostanze. Sicuramente questo è un lavoro difficile, faticoso e doloroso, ma permette alla persona di riappropriarsi della propria vita e a domare la malattia”. 

Insomma, conviene affidarsi alla scienza, che spesso e volentieri salva tanti fondoschiena. 

Chi desiderasse mettersi in contatto con l’associazione questa è la mail a cui scrivere: associazione sbipolati@gmail.com

Questo è invece il link per acquistare il libro su Amazon:https://www.amazon.it/Piccola-Grammatica-Bipolare-Informazioni-testimonianze-ebook/dp/B0C7DG8XX8

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