di Riccardo Agostini
PISTOIA – La Pistoiese domani, domenica 21 dicembre, alle ore 14.30 affronterà allo stadio Zucchini di Budrio (Bologna) il Cittadella Vis Modena per la diciassettesima giornata del campionato di serie D, girone D.

La squadra arancione sta attraversando un momento delicato: nelle ultime 3 giornate ha collezionato 2 sconfitte, contro Pro Sesto e Desenzano al Melani, inframezzate da una vittoria esterna sul campo del Tropical Coriano, squadra che si colloca al penultimo posto della graduatoria. Anche il Cittadella Vis Modena è reduce da una sconfitta in trasferta con la Pro Palazzolo, la giornata precedente, ma è una formazione di tutto rispetto che in classifica segue gli uomini di Antonio Andreucci di sole tre lunghezze.
C’è quindi da aspettarsi una gara molto tesa e vibrante, soprattutto per quanto riguarda la Pistoiese. Come tutti sanno nel mondo del calcio, infatti, quando si deludono le aspettative, vengono messe in discussione tutte le scelte precedenti.
“Mi attendo – afferma il tecnico lucchese – una reazione alla opaca prestazione offerta nella ripresa contro il Desenzano. Avevamo fatto una prima parte solida, ma dal momento che abbiamo subito il primo gol, ci siamo spenti. Ne abbiamo parlato con i ragazzi e a Budrio sono sicuro che ci sarà una svolta. Il Cittadella è una squadra strutturata con giocatori molto validi; servirà la massima attenzione”.
Contro i romagnoli potrebbero debuttare i nuovi. “Pellizzari è un difensore fisico – spiega Andreucci – che può giocare come braccetto nei tre di difesa, così come centrale a quattro. Rizq, invece, è molto bravo in area: attacca con grinta e sente la porta, ma è anche molto capace a scambiare con i compagni”.
Il tecnico della Pistoiese però non svela se cambierà il modulo tattico. “In settimana – conclude – abbiamo provato diverse suzioni. Quello che conta è l’atteggiamento con cui si scende in campo”. Forse è vero, però potrebbero aver fatto riflettere anche la scarsa prolificità degli attaccanti, i gol venuti spesso su calci da fermo o su azioni più casuali che costruite, ma anche la constatazione che molte delle squadre che precedono in classifica la Pistoiese hanno un atteggiamento tattico più propositivo. Con un organico costruito per un atteggiamento come quello attuato dalla squadra arancione fino ad oggi non sarà facile cambiare, ma a Budrio potremmo vedere una Pistoiese diversa, chissà.
Il tecnico non si è sbilanciato, ma c’è la netta sensazione che qualche novità ci possa essere. In ogni caso non potranno scendere in campo lo squalificato Pinzauti, l’indisposto Montalto e l’infortunato Cuomo.



