di Caterina Benini
SERRAVALLE – Un furto devastante, la paura che non passa e una decisione sofferta: chiudere il negozio. Si conclude così, dopo quasi tredici anni di attività, la storia de “Bottega dei preziosi” l’oreficeria di Masotti aperta da Silvia Ciampi nel dicembre del 2013.

Nella notte del 22 maggio scorso il negozio è stato preso di mira da una banda di ladri che, dopo essere riuscita a introdursi nei locali, ha portato via l’intera cassaforte contenente gioielli e preziosi. Un colpo pesantissimo, arrivato a poche settimane da un primo tentativo di furto, avvenuto nei primi giorni di maggio, quando il sistema di allarme aveva costretto i malviventi alla fuga prima che riuscissero a entrare.
“Mi sono fermata a riflettere – racconta Silvia Ciampi -, la paura è stata tanta, non solo per me ma anche per la mia famiglia ed è rimasto il timore che possa succedere di nuovo».
Una scelta difficile per Silvia che aveva trasformato una passione nel proprio lavoro.
Diplomata in oreficeria all’Istituto d’Arte di Pistoia, Silvia ha continuato negli anni a perfezionarsi attraverso corsi di specializzazione, approfondendo anche la gemmologia e la lavorazione delle pietre preziose.
Con la “Bottega dei Preziosi” aveva realizzato il sogno di coniugare la professione con la vita familiare. Il negozio, nel cuore di Masotti, rappresentava la classica realtà di vicinato “tra uscio e bottega”: Silvia vive nella frazione di Serravalle Pistoiese e quell’attività le aveva permesso di conciliare lavoro e famiglia.
Dal 7 al 20 luglio il negozio sarà interessato da una liquidazione totale di articoli in argento e bigiotteria, ma anche degli arredi e tutta l’oggettistica presente nel punto vendita, con sconti fino al 50 per cento.
Per Silvia la liquidazione rappresenta molto più di un semplice fine attività.
“Sarà anche l’occasione per salutare e ringraziare tutti quei clienti che nel tempo sono diventati amici e tutte le persone che mi sono state vicine dopo il furto”.
Un sostegno concreto che la commerciante ricorda con grande emozione.
La mattina dopo il colpo alcuni negozianti della zona si presentarono spontaneamente davanti all’oreficeria.
“Sono arrivati con la cassetta degli attrezzi e mi hanno aiutata a sistemare i primi danni, a chiudere la serranda e a mettere in sicurezza quello che era rimasto nel negozio. Un gesto che non dimenticherò mai”.
Conclusa la liquidazione, Silvia si prenderà una pausa necessaria per affrontare tutti gli adempimenti burocratici legati alla cessazione dell’attività, dedicarsi alla famiglia e riflettere sul proprio futuro professionale.
In famiglia arriverà presto un cucciolo di Border Collie, un regalo per i figli che contribuirà a rendere meno doloroso il passaggio della chiusura dell’attività e ad accompagnare la famiglia verso un nuovo inizio.
Si chiude così la storia della “Bottega dei Preziosi”, una piccola attività nata dalla passione per l’arte orafa e cresciuta grazie alla fiducia di molti clienti che oggi saluta la sua titolare con affetto e riconoscenza.







