giovedì, Settembre 17, 2026

Due appuntamenti in Valdinievole per la Giornata contro la violenza sulle donne

MONTECATINI – In collaborazione con la Biblioteca comunale Leandro Magnani di Montecatini Terme, la sezione soci Coop Valdinievole, con i volontari della sezione soci e del progetto Bibliocoop, promuove due appuntamenti che mettono al centro le donne, proprio in occasione della ricorrenza del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Protagonista del primo appuntamento sarà Simona Chiesi, autrice del libro “Diorami notturni”. “La presentazione del libro si terrà il 29 novembre alle ore 16.30 presso il Coop.fi di Massa e Cozzile (Via di Biscolla, 48). Il volume, che ha la peculiarità di svolgersi e concludersi nell’arco di una notte, è una raccolta poetica libera e non dipendente dal qui e ora; un’opera, come afferma Sergio Tardetti nella prefazione al libro, che proietta il lettore “una dimensione, costituita di sensazioni, di voli fantastici tesi ad inseguire i pensieri e ad inoltrarsi nelle profondità dell’infinito. Tutto quello che è dotato di una qualche fisicità scompare lentamente, si dissolve, fino a sublimarsi, disperdendosi oltre una muraglia fatta di parole che rimandano a suoni, i quali, a loro volta, rimandano a immagini, sogni e visioni”. A moderare l’incontro sarà Alberto Maria Onori.

Domenica 24 Novembre, l’appuntamento è con lo spettacolo “7 minuti consiglio di fabbrica” di Stefano Massini al teatro Buonalaprima di Borgo a Buggiano (via Terra Rossa Fonda, 168). Lo spettacolo è a offerta minima 12 euro. il ricavato sarà devoluto all’Associazione 365 giorni al femminile.

Tratto dall’omonimo libro di Stefano Massini, lo spettacolo porta in scena la storia di una vecchia e gloriosa azienda tessile che viene comprata da una multinazionale. Nell’accordo di acquisto c’è però una piccola clausola che la nuova proprietà vuole far firmare al Consiglio di fabbrica. Chiuse in una stanza a discutere, undici donne dovranno decidere se accettare la riduzione di sette minuti della pausa pranzo. Sette minuti sembrano pochi e la delegata del Consiglio di fabbrica all’inizio è la sola ad avere dei dubbi. Ma a poco a poco il dibattito si accende e ognuna delle donne dovrà ripercorrere pubblicamente la propria vita prima di arrivare al voto. L’originale percorso di Stefano Massini nei territori del teatro politico e sociale lo riporta, in questo caso, sui binari di uno schema classico basato su un fitto dialogo a molte voci in una scena fissa. Dallo spettacolo emerge la complessità della società europea di oggi (la pièce è ambientata in Francia, dove è avvenuto il fatto di cronaca da cui Massini prende spunto): le undici protagoniste sono diverse per età, provenienza, esperienze di vita, paure e ossessioni; alcune più conformiste altre più ribelli.

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