PISTOIA – Portare un momento di serenità a chi affronta la malattia, offrendo una possibilità di distrazione e sollievo anche durante il ricovero ospedaliero. È questo l’obiettivo della donazione di due visori per la realtà virtuale consegnati oggi all’Ospedale San Jacopo di Pistoia dal Lions Club Quarrata Agliana Pianura Pistoiese e dal Lions Club Pistoia, con la collaborazione del Leo Club Pistoia Balì.

I dispositivi, destinati ai reparti di Oncologia e Pediatria, sono stati ricevuti dai responsabili delle rispettive unità operative, che hanno espresso il proprio ringraziamento per il gesto di generosità.
La donazione rientra nel progetto “Lemons in the Room”, iniziativa che utilizza la realtà virtuale in ambito sanitario per offrire ai pazienti esperienze immersive attraverso immagini, suoni e percorsi guidati di rilassamento. L’obiettivo è contribuire a ridurre ansia, stress e disagio, aiutando le persone a distogliere temporaneamente l’attenzione dal contesto ospedaliero durante le attese e le procedure assistenziali.
Il progetto è sviluppato da una startup italiana che ha scelto di mettere la tecnologia al servizio della cura e del benessere della persona. I visori consentono di immergersi in ambienti ed esperienze appositamente progettati, con percorsi differenziati anche in funzione dell’età e delle esigenze del paziente. In Pediatria, in particolare, la possibilità di ritrovare uno spazio di gioco, scoperta e immaginazione può rappresentare un aiuto prezioso per i piccoli ricoverati.
La donazione si inserisce nel service promosso dal Governatore del Distretto Lions 108LA Toscana, Gilberto Tuccinardi, per l’annata lionistica 2025-2026, nell’ambito dell’impegno dei Lions toscani a favore di soluzioni innovative capaci di migliorare l’esperienza dei pazienti in ospedale.
Per il Lions Club Quarrata Agliana Pianura Pistoiese, l’iniziativa ha un valore particolare, perché testimonia come l’impegno dei soci e la partecipazione della comunità possano trasformarsi in un aiuto concreto.
L’acquisto di uno dei due visori è stato infatti finanziato attraverso i fondi raccolti con il Mercatino di Natale curato da Lavinia Gemignani, moglie del socio Franco Baldi. Un’attività portata avanti con dedizione e sostenuta dalla partecipazione dei soci del Club, insieme ad amici e conoscenti che hanno contribuito alla raccolta.
Il ricavato di un’iniziativa nata nel clima delle festività natalizie trova così una destinazione di grande valore sociale: sostenere persone che attraversano una fase delicata della propria vita, offrendo loro uno strumento in più per affrontare il percorso ospedaliero.
Un risultato raggiunto sotto la presidenza di Francesco Zamponi, che ha visto il Club impegnato nel portare a compimento il service e nel tradurre la solidarietà in un intervento concreto a beneficio della comunità.
La realtà virtuale applicata all’ambito sanitario non sostituisce le terapie né l’assistenza medica, ma può affiancarle offrendo un supporto non farmacologico nella gestione dell’ansia e del disagio. Le esperienze immersive aiutano infatti a spostare l’attenzione dal contesto clinico e possono favorire una maggiore tranquillità durante alcuni momenti del percorso di cura.
È un approccio che assume un significato particolare nei reparti di Oncologia e Pediatria, dove la malattia coinvolge non soltanto il paziente, ma anche i familiari, chiamati a condividere preoccupazioni, attese e difficoltà emotive.
Anche un breve momento di distrazione può diventare prezioso: un’occasione per rilassarsi, ritrovare un’emozione positiva o sentirsi, almeno per qualche istante, lontani dalla routine dell’ospedale.
La gratitudine espressa dai medici dei due reparti ha accompagnato una giornata che ha messo in evidenza il valore della collaborazione tra associazioni di servizio e strutture sanitarie.
La sinergia tra il Lions Club Quarrata Agliana Pianura Pistoiese, il Lions Club Pistoia e il Leo Club Pistoia Balì dimostra inoltre quanto sia importante unire le forze e coinvolgere generazioni diverse per rispondere ai bisogni del territorio.
Per il Club di Quarrata, il service rappresenta anche il risultato di una rete di persone che hanno scelto di partecipare, ciascuna con il proprio contributo, a un progetto comune.
Perché la solidarietà non si misura soltanto in ciò che si dona, ma anche nel benessere che quel gesto può contribuire a generare. E, talvolta, regalare un momento di serenità significa offrire molto più di quanto si possa immaginare.







