PIEVE A NIEVOLE – Ieri sera a Firenze è morto Bruno Bolchi, “Maciste” come venne ribattezzato da Gianni Brera. Aveva 82 anni, da tempo malato, le sue condizioni si sono aggravate negli ultimi giorni.

Bolchi era nato a Milano il 21 febbraio del 1940, ma viveva a Pieve a Nievole da quando allenò la Pistoiese di Marcello Melani.
La sua vita calcistica è legata soprattutto all’Inter, di cui fu una delle bandiere dal 1956 al 1963, poco prima di passare a Bergamo. Con l’Inter, il centrocampista giocò sei stagioni con uno scudetto: fu capitano a 21 anni e proprio nel corso della sua militanza con l’Inter si guadagnò, per la sua prestanza fisica, il soprannome “Maciste”.
Successivamente, nel novembre del 1963, passò al Verona, in Serie B, e l’anno successivo, all’Atalanta, in Serie A. Quindi il trasferimento al Torino, dove chiuse a 30 anni la sua carriera nella massima serie dopo oltre 200 presenze e 12 reti. Sono invece 4 le sue presenze in Nazionale.
Da allenatore ricordiamo la tripletta di promozioni con il Bari (dalla C alla A) del presidente Matarrese.
Fortissima la presenza a Pistoia. Nel 1972, Macello Melani lo chiama alla guida dell’Unione Valdinievole, in serie D. Tornerà a Pistoia, alla guida della squadra arancione nel 1976 mettendo il suo sigillo alla promozione in serie B dopo 29 anni. Ma l’inizio del campionato cadetto per la Pistoiese fu complicato e Melani lo esonerò nel novembre del 1977.
Dopo la Pistoiese, ha allenato tantissime squadra fino al 2007, quando decise di cessare l’attività.
Alla famiglia le condoglianze di Reportpistoia.






