di Letizia Gaeta
SASSARI – L’Estra si presenta al PalaSerradimigni di Sassari dopo un meraviglioso girone di andata culminato con la qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia. La gara contro la Dinamo apre la domenica del campionato di LBA ma non sorride a Pistoia che, fin dalle prime battute, fatica a contenere l’offensiva sassarese e si spegne velocemente. Il 107-69 finale è eloquente di ciò che è stata la partita: con Sassari in gran forma e Pistoia incapace di reagire.
Coach Brienza si affida a Moore, Willis, Wheatle, Hawkins e Ogbeide, mentre coach Bucchi sceglie Jefferson, Tyree, Kristin, Charalampopoulos e Gombauld.
I quarto
Un inizio contratto degli uomini di coach Brienza consente ai padroni di casa di scavare un vantaggio di 5 punti (8-3) che diventano 11 dopo le triple in successione di Kruslin e Jefferson. Il tecnico biancorosso si trova costretto a chiamare time out per arginare l’emorragia: la mossa sembra pagare e in uscita dal minuto di sospensione Pistoia si avvicina fino al -7, ma è solo in illusione. La Dinamo continua a segnare e a limitare con grande aggressività le opzioni offensive dell’Estra che non riesce in nessun modo a contrastare l’attacco sassarese. Il primo quarto si trasforma in un monologo della squadra di casa con Diop a inchiodare la schiacciata del +20 (32-12) con cui si chiude la frazione.
II quarto
La formazione di coach Bucchi riparte da dove aveva lasciato, segnando da ogni posizione e giocando con estrema fluidità: Pistoia non riesce a reagire e soccombe sotto la pioggia incessante di triple degli esterni sardi. Dopo 15 minuti il punteggio (51-16) parla chiaro: non esiste partita al PalaSerradimigni. Moore prova a mettersi in proprio e con l’aiuto di Hawkins dà l’illusione di poter ricucire in minima parte lo svantaggio, ma Sassari non sembra dare alcun segno di cedimento. Una Pistoia irriconoscibile concede troppi tiri aperti ai giocatori di coach Bucchi, capaci di segnare con il 78% da 2 e un irreale 67% da 3 per un totale di 62 punti realizzati nei primi 20 minuti. All’Estra servirà un miracolo per poter rientrare in partita.
III quarto
In avvio di secondo tempo Pistoia prova a correre ma la giornata è tra le peggiori e la partita risulta già chiusa quando mancano ancora 13 minuti al termine della sfida: i 45 punti di vantaggio della Dinamo appaiono come una montagna insormontabile, soprattutto perché tutti i quintetti messi sul parquet da coach Bucchi rispondono presente, mantenendo invariata la differenza tra le due squadre. Il terzo quarto si conclude sul punteggio di 89-42.
IV quarto
L’Estra torna in campo più convinta e realizza 5 punti consecutivi ma è solo un fuoco di paglia, l’attacco si inceppa nuovamente, mentre Sassari continua a volare sulle ali dell’entusiasmo e su quelle di McKinnie che schiaccia al ferro i punti 99 e 100 dei padroni di casa. Pistoia prova a rendere meno amara la sconfitta, ma con poco successo: la gara termina 107 a 69.
Banco di Sardegna Sassari: Tyree 15; Kruslin 9; Gombauld 9; Jefferson 16; Charalampopoulos 4; Cappelletti 8; Pisano; Treier; Raspino 2; Gentile 8; Diop 15; McKinnie 21
Estra Pistoia Basket 2000: Willis 14; Moore 10; Wheatle 9; Hawkins 16; Ogbeide 4; Della Rosa 5; Blakes; Metsla n.e.; Saccaggi 9; Del Chiaro 2.



