mercoledì, Settembre 9, 2026

Estra Pistoia, il primo ostacolo si chiama Openjobmatis Varese

di Letizia Gaeta

PISTOIA – Non è stata una pre-season semplice quella dell’Estra Pistoia Basket 2000 e sebbene l’arrivo di Grant Basile abbia coinciso con una superiore qualità negli allenamenti, sono comunque diverse le incertezze con cui la squadra partirà alla volta di Varese.

Coach Brienza con Varnado (foto Giovanni Fedi)

Domani, mercoledì 4 ottobre, alle ore 19.30 ci sarà la prima palla a due di questa stagione di serie A per il Pistoia Basket. Un banco di prova non indifferente quello che dovranno affrontare i giocatori di coach Brienza: Varese arriva infatti da due gare di qualificazione alla Basketball Champions League e, al contrario di Pistoia, non ha dovuto far fronte a numerosi infortuni.

“Sono contento di come stiamo – sono state queste le prime parole dell’allenatore biancorosso – . Dall’arrivo di Basile a oggi abbiamo fatto i migliori cinque allenamenti dall’inizio del ritiro. Poi se questa conferenza stampa si fosse tenuta precedentemente al Trofeo Lovari sarei felicissimo perché sarebbe un eccellente banco di prova del lavoro che è stato fatto, al netto delle sfortune. Oggi sono comunque felice ma consapevole che, al di là dell’ottima settimana, andiamo a giocare una partita senza tutto quel vissuto che è mancato per ovvi motivi. Per cui, siamo pronti, siamo carichi, siamo contenti ma non sappiamo cosa possiamo fare quindi sarà una sorpresa per tutti quanti. Adesso le partite contano, la voglia di giocare non manca e andiamo a giocare con il giusto spirito per questo esordio in A1”.

Il focus si è poi indirizzato verso i primi avversari di stagione. Ad attendere la squadra pistoiese ci sarà, oltre al tutto esaurito dell’Itelyum Arena di Masnago, una squadra forte e ben costruita in grado di poter contare su un roster di valore. Un nome su tutti: Willie Cauley-Stein, pivot classe 1993 che ha disputato 422 partite in NBA a 8,7 punti e quasi 6 rimbalzi di media a partita.

Della Rosa e compagni si ritroveranno, come ha affermato lo stesso Brienza “ad affrontare una squadra che si è rinnovata negli interpreti, pur mantenendo una base di costruzione tecnica molto simile a quella dell’anno scorso. Sarà emozionante giocare in un tempio della pallacanestro italiana, nonché stimolante perché andiamo su un campo dove il fattore campo si sente e si farà sentire”. L’analisi è poi proseguita dal punto di vista tecnico: “è una squadra di eccellente talento, con ottimi tiratori. Le due partite di BCL hanno permesso loro di alzare il livello di atletismo e fisicità. Sarà una gara piena di ups and downs: Varese è una squadra che vive di break e noi dovremo essere bravi a rispondere colpo su colpo, interpretando i vari istanti di partita. Dovremo cercare di limitare i momenti negativi per cercare di giocarcela fino in fondo”.

Infine, l’ultimo tema trattato ha riguardato l’arrivo in biancorosso di Grant Basile e quello che potrà essere il suo ruolo all’interno della squadra e dello spogliatoio. Sono state parole al miele quelle spese dal coach Brienza per il ragazzone classe 2000, in prestito dalla Bertram Derthona Tortona, che vestirà la maglia numero 21: “Sono estremamente contento di Baso per la sua incredibile voglia di mettersi alla prova e la disponibilità che mostra verso i suoi compagni. Si è approcciato alla squadra in maniera silenziosa, ma efficace, rendendosi disponibile a prendersi delle responsabilità. Non so cosa possiamo aspettarci da lui, ma nell’arco di questo mese sono sicuro ci darà una grande mano”.

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