di Letizia Gaeta
PISTOIA – «Prima di tutto ci tengo a ringraziare tutti coloro che mi hanno dato l’opportunità di potermi confrontare in una delle migliori leghe d’Europa. La scelta non poteva che essere questa, a maggior ragione perché rispetto allo scorso anno ho fatto uno step in avanti importante».

Sono state queste le primissime parole in biancorosso dell’ala lettone Karlis Silins. Il nativo di Riga, classe 1997, ha ben figurato con la casacca del BG Gottingen nella Bundesliga tedesca, producendo 12.6 punti di media e catturando 5.4 rimbalzi a partita.
Nonostante una stagione importantissima dal punto di vista del rendimento individuale, Silins ha chiari quelli che saranno gli obiettivi di questa annata: «Gli obiettivi della squadra vengono prima di quelli individuali, anche se al momento non abbiamo fissato un traguardo specifico. L’intenzione è quella di conoscerci meglio e di valorizzare al massimo il potenziale di ogni giocatore. Affrontiamo le partite una alla volta, puntando a vincere quelle che sono alla nostra portata e, perché no, anche alcune in cui partiamo da sfavoriti – ha commentato Silins – Per quanto mi riguarda, il mio obiettivo è contribuire al successo del gruppo in ogni modo possibile. Quali sono le mie principali caratteristiche? Il mio punto di forza è la versatilità: posso giocare sia dentro che fuori dal pitturato, a seconda delle situazioni. Se ho di fronte un difensore più basso, mi avvicino al canestro; se invece l’avversario è più imponente, preferisco allontanarmi e giocare dal perimetro».

In questa prima parte di preparazione alla stagione, il nazionale lettone è riuscito a mostrare alcune delle caratteristiche del suo gioco: «È un periodo davvero impegnativo, ma fa parte del nostro lavoro. Stiamo lavorando molto sul piano tattico, sperimentando diversi schemi sia in attacco che in difesa, e cercando di costruire una buona coesione di squadra. Abbiamo giocato delle buone partite, anche se bisogna tenere in considerazione la differenza di categoria. L’obiettivo principale non era tanto vincere, quanto affinare i meccanismi di gioco e provare diverse combinazioni di quintetti».
Alle 18.30 di domani, 7 settembre, andrà in scena a Roma la prima sfida dell’Estra contro una squadra di pari categoria.
«Scafati è una squadra del nostro livello, quindi sarà fondamentale farci trovare pronti. Per quanto riguarda Brajkovic, il rapporto con Luka è molto buono. Lui è un giocatore molto fisico e tecnico sotto canestro, mentre io preferisco giocare più sul perimetro. Sono soddisfatto di come stanno andando le cose e spero di poter giocare insieme a lui, con me da 4 e lui da 5».





