VAIANO – Messaggi radio in codice tra partigiani e Alleati, stragi dimenticate, città bombardate e capolavori messi al riparo dalla guerra. Sono alcune delle storie al centro del secondo appuntamento del Festival della Pace di Vaiano, in programma giovedì 17 settembre alle 21 nel Salone consiliare del Palazzo comunale.

Torna a Vaiano Luca Misculin, giornalista del Post, per presentare la seconda stagione di “Una mattina”, il podcast da lui scritto e raccontato per ricostruire la Resistenza italiana senza retorica e senza dare per scontati eventi e protagonisti.
A dialogare con Misculin saranno Alessia Cecconi e Luisa Ciardi della Fondazione Cdse e Lorenzo Tempestini di Buzz Prato. Parteciperanno anche Silvana Fusi e Luisa Fioravanti, cittadine di Vaiano e testimoni della battaglia di Valibona, dalla quale prende avvio la nuova stagione.
Dopo aver ripercorso gli avvenimenti del 1943, “Una mattina” dedica cinque puntate al 1944, l’unico anno interamente attraversato dalla Resistenza. Il racconto passa dalle comunicazioni clandestine tra le bande partigiane e gli Alleati alle azioni contro l’occupazione nazista, dalle origini ancora discusse di “Bella ciao” alla vita nelle città bombardate. Trovano spazio anche le razioni militari, i partigiani provenienti da altri Paesi, le repubbliche partigiane, le stragi meno conosciute e le vittorie insperate. Le puntate comprendono interviste a storici ed esperti e materiali tratti da un vasto archivio di testimonianze audio e video di partigiani e partigiane.
Nella seconda parte della serata sarà presentato “Resistere per l’arte. Storie di opere salvate, di donne e uomini resistenti”, il nuovo podcast della Fondazione Cdse, realizzato con il contributo della Regione Toscana. Le cinque puntate raccontano il pericolo corso dal patrimonio artistico italiano durante la Seconda guerra mondiale, tra bombardamenti e sequestri dell’esercito nazista, ma soprattutto il coraggio di chi rischiò la vita per mettere al sicuro le opere.
Il viaggio attraversa la storia della Primavera di Botticelli, del Fauno di Michelangelo, della piazza dei Miracoli di Pisa, delle opere di Piero della Francesca e Filippino Lippi e del ponte Santa Trinita di Firenze, seguendone gli spostamenti verso depositi di campagna attraverso documenti e testimonianze inedite.
“Resistere per l’arte” è un podcast di Alessia Cecconi e Luisa Ciardi, con la ricerca storica di Alessia Cecconi. La regia e il montaggio sono di Lorenzo Tempestini, mentre la voce delle testimonianze è dell’attore Mario Spallino.
L’incontro fa parte della terza edizione del Festival della Pace, promosso dal Comune di Vaiano insieme alla Fondazione Cdse e ad Anpi Vaiano. Il programma, cominciato il 10 settembre nell’82esimo anniversario della Liberazione del paese, proseguirà fino al 17 ottobre.



