PRATO – “Questa mattina Marta Logli, capolista del PD a Prato, ha trovato davanti alla porta di casa un volantino con frasi ingiuriose e sessiste. Un gesto vile e inaccettabile che offende non solo Marta ma tutte e tutti noi. Purtroppo non è la prima volta che Marta subisce attacchi di questo tipo. In passato davanti alla sua abitazione erano stati lanciati petardi nel cuore della notte. Altre volte sono state gridate frasi sessiste e offensive. Ogni episodio rappresenta un tentativo di intimidazione che non può essere tollerato. Questi attacchi hanno un obiettivo preciso. Vogliono intimidire quelle donne che si impegnano in politica con coraggio e passione. Vogliono farle sentire sole e vulnerabili. Vogliono costringerle al silenzio. Non ci riusciranno. Marta continuerà il suo impegno con ancora più determinazione e noi saremo sempre al suo fianco”.
Lo dichiara Marco Biagioni, segretario del PD Prato.
Calamai (Presidente della Provincia: “L’odio non ha posto nella nostra comunità“
Il sindaco del Comune di Montemurlo e presidente della Provincia di Prato, Simone Calamai, esprime la propria solidarietà alla capolista Pd, Marta Logli, destinataria stamattina di un volantino con ingiurie e offese sessiste:”Condanno con forza questo gesto ed esprimo la mia solidarietà a Marta Logli. – dice Calamai – L’odio non ha posto nella nostra comunità. La dignità e il rispetto reciproco sono i valori fondamentali su cui non transigiamo”.
Calamai ricorda poi l’impegno della Provincia e dei Comuni sul tema del contrasto alle discriminazioni di genere, alla violenza e alle pari opportunità: “Il linguaggio d’odio non può essere mai accettato e in questo senso anche la politica deve dare l’esempio, rigettando frasi discriminatorie e sessiste, che invece troppo spesso entrano a far parte della dialettica, facendo scadere il confronto e quasi legittimando gesti gravi come questo”.
Furfaro (Pd): “Solidarietà a Marta, siamo tutti al suo fianco”
“Conosco Marta Logli e so quanto impegno e passione mette ogni giorno nella sua battaglia politica. Per questo quello che le è successo stamattina mi colpisce ancora di più. Trovare davanti alla porta di casa un volantino con insulti sessisti è una violenza che nessuna donna dovrebbe subire. Marta non si fermerà. Lo so perché la conosco e so che ha la forza e il coraggio di chi crede davvero in quello che fa. Ma non deve essere lasciata sola. Dobbiamo essere tutti al suo fianco. Ogni attacco a una donna impegnata in politica è un attacco alla democrazia e alla convivenza civile. Chi usa la violenza verbale e l’intimidazione ha già perso. Noi continueremo a lottare insieme a Marta per una società libera dalla violenza di genere”.
Lo dichiara Marco Furfaro, deputato e membro della segreteria nazionale del Partito Democratico.
Donne Cgil e Cgil Prato Pistoia: “indignazione per l’espressione di una cultura misogina”
“Come Coordinamento Donne CGIL e CGIL Prato Pistoia esprimiamo la nostra solidarietà alla Candidata del Partito Democratico Marta Logli.
E’ intollerabile che la denigrazione a sfondo sessista divenga una normale arma di offesa per svilire le donne e porle una condizione di subalternità e inferiorità.
Esprimiamo la nostra indignazione per l’espressione di questa cultura misogina e patriarcale che si è radicata in maniera profonda nel nostro Paese, rivelando una involuzione civile e culturale.
Non è un paese normale quello in cui una donna ogni tre giorni è vittima di femminicidio, episodi di questa natura non fanno altro che alimentare un clima di violenza”.



