venerdì, Luglio 24, 2026

“Genti e borghi al castello di Sambuca”, una domenica che è più di una festa di paese

di Caterina Benini

SAMBUCA PISTOIESE – Una giornata dedicata all’arte, alla creatività e all’identità di un borgo che custodisce storia, tradizioni e bellezza. Domenica 26 luglio il Castello di Sambuca Pistoiese farà da cornice a “Genti e Borghi al Castello di Sambuca”, un evento che trasformerà le vie del paese in un grande laboratorio a cielo aperto dove artisti, artigiani, cittadini e visitatori potranno incontrarsi e condividere esperienze, storie e passioni.

Castello di Sambuca Pistoiese (fonte Comune di Sambuca Pistoiese)

Il filo conduttore della manifestazione sarà l’arte solidale, un progetto che nasce da un’idea tanto semplice quanto profonda: mente, cuore e mani si fondono dando vita a opere che raccontano emozioni, esperienze e visioni del mondo.

Pittori, scultori, ricamatrici, tessitori e altri interpreti della manualità creativa lavoreranno dal vivo, mostrando al pubblico non soltanto il risultato finale, ma soprattutto il percorso che conduce un’opera a prendere forma.

L’obiettivo dell’iniziativa è proprio quello di permettere ai visitatori di entrare nel cuore del processo creativo, osservando da vicino il lavoro di un artista comprendendo come ogni gesto, ogni scelta e ogni dettaglio nascano da un’ispirazione personale, dalla pazienza e dalla cura. Perché ogni opera racconta qualcosa di chi la realizza, ma trova il suo significato più autentico quando incontra lo sguardo di chi la osserva.

In un tempo in cui l’intelligenza artificiale rappresenta uno dei temi più attuali e dibattuti, la manifestazione vuole anche lanciare un messaggio importante: la tecnologia può essere uno strumento prezioso, ma non potrà mai sostituire il valore irripetibile della creatività umana, della sensibilità e della manualità. Sono le mani dell’artista, guidate dal pensiero e dalle emozioni, a trasformare un’idea in un’opera capace di creare un dialogo con chi la osserva.

Per un giorno, questo incontro fra arte e pubblico uscirà dagli spazi tradizionalmente dedicati alle esposizioni per abitare un luogo vivo e autentico: le vie del Castello di Sambuca.

Il borgo si trasformerà in una vetrina a cielo aperto, capace di valorizzare non solo gli artisti, ma anche uno dei paesi più suggestivi e forse meno conosciuti della montagna pistoiese, ricco di storia, cultura e grandi potenzialità.

Accanto all’arte non mancheranno momenti dedicati alla scoperta del territorio, alla cultura, alla musica e ai sapori locali.

La giornata prenderà il via alle ore 11 con i saluti istituzionali del sindaco di Sambuca Pistoiese, Marco Breschi, a seguire saranno inaugurati gli stand gastronomici con necci e formaggi tipici. Sarà presente una libreria a cielo aperto a cura di Ginkgomag ed Edicola, uno spazio dedicato ai libri e alla bellezza della lettura.

Sempre alle 11,30 partirà una prima visita guidata del paese, che sarà riproposta anche alle 17,30, offrendo ai partecipanti l’opportunità di conoscere il borgo attraverso il racconto di chi lo vive e lo ama ogni giorno.

Dalle 12 alle 23 sarà attivo lo street food con prodotti del territorio, mentre alle 16,30 Lega Ambiente e Franco Montani proporranno un laboratorio di forme in cartapesta. Alle 17 spazio al divertimento con il torneo di calcio balilla.

Alle 18 ci sarà la presentazione del libro “La bambina di Montmalont” dello scrittore Alberto Vivarelli, mentre la serata proseguirà dalle 19,30 con musica dal vivo e DJ set affidati ai Contrasta e Andrea Pizzuti.

“Genti e Borghi al Castello di Sambuca” si presenta così come molto più di una semplice festa di paese: sarà un’occasione per riscoprire il valore dell’incontro, della creatività e della manualità, ma anche per promuovere uno dei borghi più affascinanti della montagna pistoiese attraverso un linguaggio universale, quello dell’arte.

Un invito a rallentare, osservare e lasciarsi sorprendere da ciò che nasce quando mente, cuore e mani lavorano insieme.

Sarà Attivo un servizio di navetta con partenza dal palazzo comunale di Saviano che accompagnerà i partecipanti al castello in alternativa sarà possibile raggiungere il borgo a piedi percorrendo la storica mulattiera “La chiocciola” un antico sentiero che collega Taviano al Castello e che offre l’occasione di percorrere un suggestivo tratto immerso nella natura e nella storia del territorio.

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