FIRENZE – Italiani protagonisti alla 45ª edizione del Torneo internazionale giovanile Under 18 “Città di Firenze” che entra nella sua fase conclusiva. Il vento ha un po’ disturbato i giocatori ma il bel sole ha portato tanta gente ad assiepare le tribune del circolo delle Cascine.

Nel maschile ben due azzurri in semifinale. Lorenzo Ferri ha la meglio sullo svizzero Andrin Casanova per 6-1 1-6 6-1 mentre Federico Bondioli supera lo sloveno Matic Kriznic per 6-3 6-4. Per conquistare la finale il piemontese Ferri dovrà prevalere sul serbo Branko Djuric (3) che dopo l’under 15 Cinà ha sconfitto il maratoneta, un po’ stanco, Niccolò Ciavarella per 6-4 6-2. Invece Bondioli dovrà superare lo svizzero Manfredi Graziani, bravo a stoppare la corsa del ceco Kalina per 6-4 6-2.
“Poter rigiocare un torneo internazionale giovanile in Italia è davvero importante e per questo ringraziamo il Ct Firenze che è riuscito a organizzarlo pur con mille difficoltà – dice Giancarlo Palumbo, responsabile nazionale under 18 maschile e femminile – il gruppo sta crescendo e anche questi risultati dimostrano che abbiamo diverse frecce nell’arco per far continuare a crescere il tennis italiano”.
Nel femminile brava Federica Urgesi a superare la serba Obradovic per 7-5 6-4 ed ora l’azzurra affronterà la numero uno Evialina Laskevich, che gioca senza bandiera, che ha superato la beniamina di casa Anna Paradisi per 6-3 6-3.
“Sarà un match difficile ma sto bene e riuscire a trovare il ritmo con questo vento è la dimostrazione che bisogna stare sempre attente – dice Urgesi – il mio obiettivo è giocare gli slam junior dopo Australian Open punto a Wimbledon”.
Nella parte bassa Georgia Pedone, numero 3 del seeding, si qualifica per la semifinale sfoderando un tennis davvero impeccabile pur con molte folate di vento. La tennista siciliana sconfigge 6-2 6-3 la polacca Lipiec ed ora avrà di fronte un’altra polacca Olivia Bergler, proveniente dalle qualificazioni, che ha la meglio sull’inglese Mc Donalds per 7-5 6-3.
Il giorno di Pasqua (17 aprile) sarà una domenica di grande tennis giovanile al Ct Firenze con le semifinali femminili che verranno giocate in contemporanea alle 10.30 mentre le semifinali maschili sono in programma dalle 15. A seguire finali dei doppi.
In svolgimento anche i tornei di doppio, che avranno la propria conclusione domenica 17 aprile, con la coppia Evialina Laskevic ed Ella McDonald come favorite nel tabellone femminile in semi contro Brockmann e Lanz mentre nella parte bassa Pace/Urgesi sfideranno Bergler Varul. Nel maschile Djuric-Schwaerzler contro il duo azzurro Bilardo e Gandolfi mentre nella parte bassa Ferri-Pereira contro Bondioli-Romano.
Molto partecipato anche il Trofeo della Stampa che ha visto i giornalisti impegnati in un torneo di padel sui due campi accanto allo Sferisferio nel cuore del Parco alle Cascine. La manifestazione aveva il patrocinio dell’Ussi (Unione Stampa Sportiva Italiana) e dopo un girone eliminatorio si sono disputate le finali con affermazione del duo Tatti-Trifoni su Tenerani-Mazzetti terzo posto per Di Ferdinando-Montaleni contro Canino-Bernardini al tie break finale
Il direttore del torneo è Giovanni Del Panta mentre il giudice arbitro della manifestazione è l’esperto Sebastiano Cavarra.
Tabelloni principali e teste di serie:
Maschile (tabellone da 32)
Quarti:
Bondioli b Kroznic 6-3 6-4
Graziani b Kalina 6-4 6-2
Djuric b Ciavarella 6-4 6-2
Ferri b Casanova 6-1 1-6 6-1
Femminile (tabellone da 32)
Laskevich b Paradisi 6-4 6-3
Urgesi b Obradovic 7-5 6-4
Pedone b Lipiec 6-2 6-3
Bergler b McDonalds 7-5 6-3
Trofeo Rhoda De Bellegarde di Saint Lery
Alla vincitrice del torneo femminile verrà assegnato il 2° Trofeo “Rhoda De Bellegarde di Saint Lèry”. Il riconoscimento è stato istituito nel 2019 poiché Rhoda De Bellegarde è stata giocatrice del Circolo del Tennis Firenze e prima campionessa italiana per due anni consecutivi.
Il suo impegno maggiore fu quello sociale, che la vide volontaria, come crocerossina, in prima linea durante il primo conflitto mondiale. Successivamente, destinata all’ospedale di Stigliano dove contrasse la terribile influenza “spagnola”, morì a soli 28 anni. Per il suo impegno durante la Grande Guerra venne insignita della medaglia d’argento al valor militare.





