Campionato di A2 Fase ad orologio – 1a giornata
Givova Scafati – Giorgio Tesi Group Pistoia : 82-71
(14-18, 25-19, 23-15, 20-19)
Scafati: Mobio 9, Daniel* 7, Grimaldi n.e., Perrino n.e., Parravicini 3, De Laurentiis 7, Ambrosin 7, Clarke* 19, Rossato 7, Monaldi* 10, Cucci* 5, Ikangi* 8
Pistoia: Della Rosa, Utomi* 9, Divac n.e., Saccaggi* 12, Del Chiaro 6, Magro* 6, Allinei n.e,, Johnson* 18, Wheatle* 15, Riismaa 5
*quintetto iniziale
di Francesco Belliti

SCAFATI – La trasferta in terra campana doveva essere un test, e quindi per test prendiamolo. La domanda era: cosa manca alla Giorgio Tesi Group Pistoia per poter essere al livello delle squadre top di A2? La partita del PalaMangano può giungere in aiuto, fermo restando la capacità sempre encomiabile dei biancorossi di rimanere in gara fino alle fasi finali.
Innanzitutto una considerazione che potrà risultare un’ovvietà: per vincere queste partite serve qualcosa di molto vicino alla perfezione, ossia una discreta continuità all’interno delle diverse fasi del gioco. E sicuramente i primi otto minuti di Pistoia sono un’apoteosi da questo punto di vista, con Scafati assolutamente annullata dai biancorossi di coach Brienza. La reazione dei campani era invece prevedibile come il freddo in inverno: perciò chiudere con 16 palle perse e un 24-7 a sfavore nella voce assist non è indice di una prestazione ai limiti dell’impeccabile.
Merito dei padroni di casa aver alzato l’intensità nel momento di maggior sofferenza e di aver controllato ogni singola fiammata pistoiese nel secondo tempo, ma oggi per larghi tratti è mancato l’ingrediente segreto di questo gruppo: l’unione e il gioco di squadra. Pistoia non si è certo tirata indietro, ma proprio in questo confronto maschio ha perso quel poco di tecnica che sarebbe servita a sovvertire il risultato. Prendere appunti, dunque, e ripartire visto che già per mercoledì è programmato il prossimo impegno di Della Rosa e compagni: al PalaCarrara arriverà Ferrara e, conoscendo i biancorossi, si punterà dritti al pronto riscatto.
Primo tempo – In un PalaMangano caldissimo, Pistoia si dimostra di ghiaccio al pronti e via: primo mini-parziale a firma Utomi e Saccaggi cui risponde Clarke prima della seconda ondata biancorossa che porta in dote un 9-0 capace di mettere alle corde i padroni di casa. L’ex Daniel già con due falli e coach Rossi costretto a chiamare il suo primo time-out: da qui riparte Scafati, con un -11 da recuperare. Proprio in questo momento Pistoia smette di segnare, anche se inizialmente concede poco in difesa. È la tripla di Parravicini a dare la spinta ai campani, che si riavvicinano ad un solo possesso. I toscani, dal canto loro, dopo un periodo di magra a canestro, trovano i punti di Del Chiaro prima della sirena.
Al rientro in campo nel secondo periodo Ambrosin e Johnson si scambiano le triple, con il vantaggio che torna a due possessi per gli ospiti. È l’ex Tortona, poi, a propiziare la rimonta di Scafati, prima segnano e poi servendo Mobio. Non ci sta Johnson, che piazza un’altra bomba, imitato poi dal compagno Utomi e da Clarke per il pareggio. Non c’è due senza tre ed ecco che il ‘Pistolero’ mette la terza tripla e raggiunge la doppia cifra. L’inerzia si è però ribaltata perché i padroni di casa arrivano più facilmente a conclusione: ennesimo riavvicinamento ad opera di Monaldi ed Ikangi, poi De Laurentiis mette la bomba del nuovo vantaggio a pochi secondi dall’intervallo lungo. 9 palle perse per Pistoia in questo secondo quarto, assolutamente decisive.
Secondo tempo – Utomi e un tripla irreale di Wheatle restituiscono l’inerzia a Pistoia in avvio di terzo quarto. Ancora un brutto errore in fase di gestione del possesso che propizia la bomba del nuovo pari di Ikangi, che poi non fa come Paganini e replica. L’intensità e l’equilibrio regnano sovrani, poi si scatenano Daniel e Clarke per il +8 dei padroni di casa e il time-out di coach Brienza. Rossi invece capisce che Pistoia è tramortita e pressa a tutto campo: la scelta paga e il vantaggio dei campani arriva in doppia cifra con la seconda tripla nel quarto di Clarke. Saccaggi da dietro l’arco chiama la reazione dei suoi, ma Mobio spegne subito ogni entusiasmo. Manca un giro di orologio e Pistoia deve ritrovarsi per sperare di rimettere in discussione la gara.
Del Chiaro e Wheatle dimezzano in un minuto lo svantaggio. Scafati dal canto suo sembra aver perso la verve e subisce anche i punti di Saccaggi e Riismaa: Pistoia torna a contatto con gli americani fuori. I padroni di casa allora si rianimano: Rossato, Mobio e Daniel effettuano un parziale di 9-0 che può spezzare le gambe ai biancorossi. Non vuole saperne di arrendersi Johnson che si fa mandare in lunetta due volte, poi Wheatle e Riismaa rispondono alla bomba di Clarke e mantengono viva la partita. Nel momento decisivo la difesa di Scafati blocca le bocche da fuoco biancorosse, al resto ci pensa Monaldi: game over al PalaMangano.
Le dichiarazioni del post-partita
Coach Nicola Brienza: “Penso sia stata una bellissima partita. Faccio i complimenti a Scafati e al suo staff tecnico: li avevamo visti in video, ma giocarci contro ti fa rendere conto dell’intensità che mettono in campo e che, alla lunga, è stata decisiva. È stata una gara formativa per noi: abbiamo fatto fatica a muovere la palla e ad eseguire i nostri schemi, poi diversi break ed errori ci hanno reso difficile recuperare. Il secondo posto? L’inaspettata sconfitta di Cantù ci ha dato una chance in più che non abbiamo colto, ma certamente daremo tutto fino all’ultimo”.
Coach Alessandro Rossi: “Devo assolutamente fare i complimenti a Pistoia: credo che sia una delle squadre più dure e preparate tra quelle che abbiamo affrontato quest’anno. Tante squadre qui a Scafati sono crollate alle prime difficoltà, loro invece hanno sempre reagito ad ogni nostra spallata. Da oggi abbiamo visto e capito che si è alzato il livello: il 16-5 iniziale che abbiamo subito sta lì a dimostrarlo. La squadra è però rimasta in partita dal punto di vista della difesa e dell’intensità: dobbiamo sempre giocare con questo atteggiamento; solo così, guardando a noi stessi, potremo proseguire il nostro cammino”.



