SERRAVALLE – Il primo dei due giorni di ‘Serravalle Gioca’ ha portato per la strade del borgo medioevale tanta gente e tanta curiosità. Una proposta del tutto nuova che ha mostrato di funzionare, anche se ha dovuto fare i conti con una implacabile giornata di sole, con un fine maggio che assomigliava a un rovente luglio inoltrato.

Il paese si è trasformato in ludoteca, con giochi da tavolo per tutte le età che hanno invaso tutti gli spazi. Il castello medioevale ha fatto da compagno discreto di scontri e disfide, implacabilmente… pacifici. Le strategie di pianificazione hanno percorso i tanti tavoli che erano stati allestiti.
Giochi che hanno bisogno di attenzione, strategie condivise, mosse a sorpresa. Si può perdere o vincere. Pronti a ricominciare da capo.
Già nella prima, affollatissima, giornata hanno partecipato alla proposta tantissime associazioni, editori e autoproduzioni da tutta Italia. Con loro anche i Gioca Giullari che sono tra i più famosi influencer nell’ambiente dei giochi da tavolo. Il messaggio è di condivisione di tempo prezioso con amici o persone a cui si vuole bene, i giochi da tavolo e di ruolo hanno un fortissimo potere sociale e educativo e avere unito così tante persone per questo evento per gli organizzatori è un segnale importante.

L’evento (ricordiamolo, a carattere del tutto gratuito) è promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Serravalle Pistoiese, in collaborazione con Giocaconisa, associazione ludica ormai attiva sul territorio da oltre due anni. La Regione Toscana ha concesso il patrocinio e l’evento è inserito nel circuito Giovanisì – Regione Toscana.
Il paese ha fatto da ospite discreto. Numerose le aree tematiche che hanno arricchito questo singolare spazio dedicato a tornei e giochi da tavolo. In Piazza San Michele erano concentrati i giochi di ruolo, mentre sotto il loggiato si potevano trovare le autoproduzioni. Presso l’ex-scuola di infanzia hanno funzionato i tornei, mentre gli affreschi dell’ex-Oratorio della Vergine Assunta hanno dato spazio a presentazioni e speech. Spazio dedicato anche per i più piccoli, con laboratori di introduzione al gioco da tavolo e letture col teatro Kamishibai.

Serravalle vietato alle auto dalle 11 alle 19 si è fatto vedere insomma in una inedita versione-ludoteca.
E domani si replica nello stesso orario. Per arrivare alla rocca potrà anche essere utilizzata una una navetta gratuita, con partenza dalla Stazione di Masotti. A disposizione, per tutto il periodo in cui funzionerà il mega-spazio giochi anche una nutrita serie di variegate offerte di cibi e bevande.
Restano gli oltre 500 posti a sedere per i giocatori e le proposte di centinaia di giochi da tavolo. Resta l’ospitalità di un paese che ha dimostrato di adattarsi assai bene anche a questa nuovissima.
“Serravalle Gioca non finirà il 30 e il 31, sarà un percorso che durerà tutto l’anno e gli anni a seguire. Un percorso condiviso – dice la Presidente di Giocaconisa. Federica Rocchi, che è la regista della complessa organizzazione – con tante associazioni che hanno aderito al progetto, con tante realtà editoriali, più o meno affermate, con le autoproduzioni e con tutte le persone che ormai ci seguono da tempo”. (m.d.)







