PRATO – La componente di Aria Nuova, ovvero i candidati espressi dai vari comitati cittadini che si sono costituiti negli ultimi mesi con l’obiettivo di sostenere la lista “L’Alternativa c’è – Targetti sindaco” ha ottenuto un grande successo. Pasquale Petrella, è il coordinatore dei vari comitati Aria Nuova, ed è stato il secondo candidato che ha avuto più preferenze fra tutti e 32 i candidati.

“L’impegno sul territorio continua anche e più di prima – dice Petrella – Abbiamo preso un impegno con i cittadini di Mezzana, dove sosteniamo la raccolta firme insieme a Dina Cianelli, per la realizzazione di un centro sociale di fianco alla struttura della Prato Bocce, così come il progetto di revisione delle opere realizzate in via Catani”. Anche a Santa Lucia il comitato Aria Nuova è fortemente impegnato per far ascoltare la voce dei cittadini alle istituzioni. Qui sono state raccolte oltre 500 firme con l’associazione Il Cavalciotto di Santa Lucia, per dire “no a un ponticino sul Gorone che mette a rischio la sicurezza del luogo e dei residenti”. L’associazione presieduta da Giacomo Corsi con vicepresidente Fiora Livi e consigliere Gianmarco Manfrida, e la collaborazione di Elena Chiostrini, che ha raccolto le firme principalmente fra i residenti della frazione, ha presentato il risultato nel circolo Paolo Rossi. “Diciamo sì alla valorizzazione e alla messa in sicurezza di tutta l’area con telecamere di sorveglianza, alla recinzione e illuminazione del Casotto dei Calloni e del muro del Viviani e alle targhe esplicative – dicono i rappresentanti della raccolta – ma diciamo anche no a quel ponticino che qualcuno spinge per realizzare”.
L’associazione Il Cavalciotto di Santa Lucia è nato nel 2012 proprio per difendere il Cavalciotto che all’epoca rischiava di essere snaturato per far posto a una centrale idroelettrica con la cancellazione della cascata e l’oblio definitivo per i macchinari ottocenteschi che sono custoditi nel Casotto dei Calloni. E da allora l’associazione si è sempre adoperata per preservare e valorizzare quella importante struttura che nel 2017 ha ottenuto anche la tutela da parte della Sovrintendenza dei Beni storici, artistici e culturali diventando monumento nazionale.
“Purtroppo però, a questi importanti riconoscimenti non hanno fatto riscontro gli opportuni interventi delle Amministrazioni comunali per valorizzare l’area e metterla in sicurezza – dicono soprattutto Fiora Livi ed Elena Chiostrini, che sono state candidate nella lista “L’Alternativa c’è – Targetti Sindaco” – Oggi questa zona è altamente insicura e si registrano ritrovi di gruppi dediti allo spaccio e al consumo di sostanze, atti di vandalismo anche su edifici sottoposti a tutela e comportamenti pericolosi. Oltre a scene di atti sessuali a cielo aperto”.
Il presidente Giacomo Corsi è categorico: “Parlare di un ponticino sul Gorone senza prima affrontare questi problemi è del tutto fuori luogo, e accentuerebbe solo le situazioni di degrado e insicurezza, perché la renderebbe ancora più accessibile ai malintenzionati”. Con l’ufficializzazione del nuovo consiglio comunale la petizione verrà formalmente protocollata perché venga presa in considerazione dalla nuova Giunta. E anche a Galciana è partita una raccolta firme con Giulia Riccomini, per chiedere all’amministrazione di ristrutturare il giardino e la recinzione dell’Ics Gandhi. Quindi l’attività fra le frazioni e i problemi dei cittadini continua, con la certezza adesso che in consiglio comunale ci sarà Jonathan Targetti a poterli proporre e tenere sotto i riflettori affinché quelle criticità vengano corrette.
Llista “L’Alternativa c’è – Targetti sindaco”











