di Francesco Belliti
PISTOIA – Dopo la sosta per le nazionali, la Giorgio Tesi Group Pistoia inizia adesso l’ultima parte della regular season. Oltre alla trasferta per le Final Eight di Coppa Italia, i ragazzi di coach Brienza sono chiamati a sette partite che determineranno il loro posizionamento finale in classifica: ben quattro si svolgeranno fuori dal PalaCarrara, mentre tre di esse saranno contro squadre di alta classifica.

In poco più di un mese, dunque, si deciderà tutto, con i biancorossi determinati a rimanere nelle prime posizioni, condizione che assicurerebbe, tra le altre cose, il fattore campo in ottica play-off. Il primo ostacolo dinanzi a questo obiettivo sarà la Biella di coach Andrea Zanchi: i piemontesi arriveranno mercoledì sera (palle a due alle 20:30) al PalaCarrara per una sfida che sulla carta appare come la più facile. Ma la carta, spesso e volentieri, mente.
La situazione in casa Pallacanestro Biella
La stagione dei biellesi è cominciata con un’unica certezza, ossia che l’obiettivo sarebbe stato la salvezza. Un roster giovane e corto, con molti debuttanti in A2 e solo Hasbrouck e Infante a mettere esperienza. La pazienza è stata la ricetta vincente, specie dopo un bottino negativo di sole sconfitte nelle prime dieci giornate. La svolta l’ha data il successo nello scontro diretto con Orzinuovi, cui sono seguite immediatamente dopo le vittoria interne contro Mantova e l’attuale capolista Udine.
Non contenti, i piemontesi si sono presi, nell’ultimo mese, altri due scalpi eccellenti sconfiggendo anche Casale Monferrato e, a domicilio, la Treviglio del loro amatissimo ex coach Michele Carrea. Questi ultimi successi devono rappresentare una spia d’allarme, nella speranza che Biella non riesca a fare uno sgarbo ad altri tre suoi ex (Wheatle, Saccaggi e il diesse Sambugaro) e a continuare ad essere l’ammazza-grandi del Girone Verde.
Le dichiarazioni pre-partita di coach Brienza
“In generale la squadra sta bene – così l’allenatore biancorosso – Abbiamo, per così dire, il problema di avere due giocatori in nazionale: in questi frangenti, non abbiamo il roster al completo per poter lavorare e sfruttare al massimo le pause. Abbiamo avuto qualche acciacco e poi c’è stato lo sfortunato infortunio al ginocchio di Caglio, che resterà fuori per tutto il resto della stagione. Wheatle è tornato ieri, mentre Riismaa arriverà stasera: non credo che dovrò gestirli in modo particolare”.
Su Biella: “All’andata fu una partita strana: c’era la percezione che fossero nel pieno del processo di crescita e che la svolta, per loro, sarebbe arrivata presto. Da quella gara, infatti, hanno battuto Udine, Mantova, Treviglio e hanno perso all’ultimo contro Cantù e Capo d’Orlando. È una squadra che ci assomiglia per molti versi, avendo tanti giovani: va affrontata con la giusta attenzione, anche perché adesso possono mettersi dietro altre squadre in classifica”.
Sulle chiavi della partita: “Bisogna sempre cercare di frenare il loro entusiasmo. Ma dobbiamo essere consapevoli del fatto che non si arrendono mai: sono una squadra vera, che crede nel lavoro che fa e che, nei momenti di difficoltà, si attacca alle proprio sicurezze. Sarà importante partire bene, senza dare niente per scontato”.
Sulla classifica: “È presto per fare calcoli, e allo stesso tempo non lo è. Abbiamo due partite sulla carta più abbordabili, poi la Coppa Italia e infine una serie di scontri diretti che saranno decisivi per la classifica. Lasciare punti nelle prossime partite ci metterebbe in difficoltà, ma non si può pensare troppo a lungo termine: dobbiamo concentrarci su domani senza fare troppi calcoli per il futuro”.





