di Francesco Belliti
PISTOIA – Dopo la seconda sosta di due settimane, stavolta a causa delle Final Four di Coppa Italia, la Giorgio Tesi Group Pistoia è pronta per gettarsi in campo per questo finale di prima fase. Tre partite in sette giorni, di cui due al PalaCarrara e tutte targate Emilia-Romagna: domani sarà il turno della Fortitudo Bologna, poi mercoledì andrà in scena la sfida chiave contro Cento ed infine si chiuderà con la trasferta a Rimini. Concludere in bellezza diventa quindi un obbligo per presentarsi con il giusto spirito alla fase ad orologio che avrà inizio subito dopo.

La situazione attorno al Girone Giallo, come anticipato precedentemente, è ormai quasi definita. Il pomeriggio di domani potrebbe infatti portare con sé tanti verdetti: nel Verde si incroceranno le quattro migliori e Treviglio avrà l’occasione di chiudere il discorso qualificazione. A quel punto anche gli scontri diretti saranno quasi tutti agli atti, in attesa della gara di mercoledì tra Pistoia e Cento che determinerà la classifica di partenza definitiva. Ma prima di ciò, ci sarà quantomeno da vendicare la sconfitta al PalaDozza.
La situazione degli avversari: Fortitudo Bologna
Dal 75-67 dell’andata la Effe non è mai riuscita a trovare continuità in campionato, quindi non potendo mai ambire a qualcosa di meglio del sesto posto ancora oggi occupato. Il roster, inoltre, è stato profondamente ritoccato dopo il mercato estivo fatto da ultimo e in fretta e furia. Diverse le partenze, tutte nel comparto dei lunghi: hanno salutato, in successione, Paolo Paci (riaccasatosi a Rieti), Ygor Biordi e l’americano Steven Davis (che invece ha deciso di continuare la sua stagione a Trapani).
La Fortitudo ha poi operato in entrata, dapprima ingaggiando il pivot Francesco Candussi, che i tifosi di Pistoia ricorderanno come giocatore di quella Verona che ebbe ragione dei biancorossi nella scorsa semifinale play-off e poi centrò la promozione. Per il secondo straniero, Bologna ha invece deciso di rinforzare il reparto degli esterni andando a prendere lo sloveno Miha Vasl, che aveva cominciato la stagione a Nardò. Quest’ultimo, tuttavia, non debutterà al PalaCarrara con la nuova maglia: la sciatalgia comparsa in settimana lo ho estromesso dalla gara.
Pur rimanendo una formazione da non sottovalutare, i ragazzi di coach Luca Dalmonte sono reduci da tre sconfitte consecutive contro Chieti, Mantova e Ravenna, oltre che da una sosta che si protrae dal 26 febbraio scorso. L’ultima partita che i felsinei avrebbero dovuto giocare sarebbe infatti stata quella contro Ferrara, di cui tutti ormai conoscono le sorti.
Le dichiarazioni pre-partita di coach Nicola Brienza
“La squadra sta abbastanza bene – ha così esordito l’allenatore biancorosso – Abbiamo usato la sosta per gestire bene le energie. Parlo di Benetti, che contro Chieti ha subito un colpo molto forte al ginocchio ma si è sempre allenato, e di Wheatle, a cui abbiamo concesso qualche giorno libero dopo il suo impegno in nazionale. Ci affacciamo a questa partita con la giusta condizione”.
Sulle Final Four di Coppa Italia: “Ero a Busto Arsizio e ho visto Cantù-Cento. Il livello visto è sicuramente alto: ci sono state belle partite caratterizzate dalla fisicità e dal talento, poi i singoli hanno fatto la differenza. Ha vinto Cremona, che ha un roster importante, mentre Cento è arrivata un po’ tirata alla finale, complice anche l’assenza di Moreno. Per il futuro mi aspetto tanta competitività”.
Sulla partita di domani: “Sappiamo di avere tre partite in sette giorni, tutte e tre da onorare. È chiaro che quella con Cento ha una valenza maggiore ai fini della classifica, ma dobbiamo avere il focus su ogni gara che affrontiamo. Veniamo da un mese dove abbiamo giocato solo a Chieti e quindi anche la partita contro la Fortitudo, con la bella cornice di pubblico che ci aspetta, non va assolutamente sottovalutata”.
Sulla Fortitudo: “Ci sono squadre che definisco ‘da Gran Premio’, ossia che hanno un’andatura costante. Loro nell’arco della stagione non avranno avuto continuità, ma se devono il giro veloce hanno tutto il potenziale per farlo. Vengono da un periodo di inattività e da sconfitte, ma hanno tanta qualità. All’andata ce l’hanno fatto vedere: per noi sarà un banco di prova per migliorare quella prestazione, che ritengo la peggiore di quest’anno, forse più di quella con Chiusi. Hanno tre esterni di grande esperienza e l’aggiunta di Candussi gli permette di aprire il campo e di poterci mettere in difficoltà sul pick ‘n pop. Credo che comunque siamo migliorati, rispetto all’anno scorso, su questo aspetto tecnico”.
Su Del Chiaro: “Sta molto bene. Il suo recupero sta procedendo in linea con le aspettative. Ha ricominciato ad allenarsi individualmente e sta reggendo molto bene, in attesa di una nuova visita che dovrebbe effettuare a breve e che potrebbe darci il via libera per farlo tornare a situazioni di contatto. Siamo estremamente soddisfatti del lavoro che Tasselli e Natali hanno fatto con lui”.





