di Francesco Belliti
PISTOIA – Un buon test per la Giorgio Tesi Group Pistoia, che oggi si è arresa solo all’ultimo quarto contro la Fortitudo Bologna, squadra che ritroverà anche in Supercoppa ed in campionato. Un 65-72 finale che nel complesso fa filtrare ottimismo, anche perché i felsinei si sono presentati a ranghi completi mentre i biancorossi sono ancora privi di Wheatle e Varnado. Per l’americano l’arrivo in città è previsto nel fine settimana.

Tornando all’amichevole, Pistoia ha saputo giocare praticamente alla pari per 30 minuti, sorretta dai punti di Huggins (19) e di Saccaggi (16). Doppia cifra anche per Del Chiaro (12) e per l’aggregato Lurini (11). I ragazzi di coach Brienza hanno mostrato un’ottima intensità difensiva, oltre ad un buon giro palla che gli ha permesso di costruire diversi tiri. La caratura dell’avversario e le rotazioni ridotte hanno poi condizionato la partita. L’ultimo test è fissato per domenica, con la Pallacanestro Firenze a fare da sparring partner, poi sarà il momento di preparare gli impegni ufficiali di Supercoppa. La strada, ad ogni modo, sembra quella giusta.
La cronaca
Parziale di 7-0 della Effe cui rispondono Saccaggi e Huggins dopo un lungo periodo di sterilità offensiva. Il risultato torna in parità a quota 11 dopo la bomba della guardia biancorossa, che poi completa anche un gioco da tre per il vantaggio Pistoia. Al canestro di Del Chiaro e sul -5, coach Dalmonte usa il primo time-out. Di nuovo pari e patta al rientro grazie alle triple di Italiano e Cucci: la pausa stavolta la chiama coach Brienza.
Alla ripresa dei giochi sale in cattedra capitan Fantinelli, che con Davis produce un’altra volta un 7-0 di parziale. Risponde immediatamente Saccaggi da dietro l’arco, imitato poi dall’aggregato Lurini. Del Chiaro infine completa la rimonta ma i biancorossi vengono subito respinti indietro dal duo americano della Fortitudo. Due bombe di Saccaggi vengono vanificate da quelle di Panni e Thornton, ma anche Huggins non sta guardare e punisce dall’arco. Arriva anche il gioco da quattro di Italiano che consegna il secondo periodo agli ospiti.
Subito pimpante Marcus Thornton per i felsinei: primo dei suoi ad andare in doppia cifra. Pistoia rimane in scia grazie a Del Chiaro e Huggins. Arriva anche la prima tripla di Pollone che dà il vantaggio ai suoi, poi i biancorossi allargano il divario con Lurini. Ottimo momento per i padroni di casa che si godono anche il miglior Huggins: è +9. La Effe ricuce solo di un possesso e il terzo periodo va ai toscani.
Si rifà sotto la Fortitudo con Valerio Cucci: 10 punti in poco più di tre minuti per l’ex Scafati. Coach Brienza chiama il time-out più telefonato di sempre. Al canestro di Del Chiaro coach Dalmonte ributta nella mischia i “titolari” per l’ultima fase di gara. Pistoia però si riavvicina con la terza tripla di Lurini, peccato che poi lo imiti Thornton sancendo praticamente la fine delle ostilità.
Punteggio finale: 65-72 (18-18, 19-24, 20-14, 8-16)
Pistoia: Metsla, Della Rosa 2, Lurini 11, Huggins 19, Graziani, Farinon, Natalini, Saccaggi 16, Del Chiaro 12, Magro, Allinei 2, Pollone 3
Fortitudo: Barbante, Paci 4, Biordi, Davis 5, Italiano 9, Panni 3, Cucci 17, Aradori 9, Thornton 15, Fantinelli 10, Niang
Le parole post-partita di coach Brienza
“Assolutamente soddisfatto di questo test: abbiamo registrato un passo in avanti dal punto di vista della condizione fisica e dell’intensità difensiva. Siamo partiti un po’ contratti contro una squadra di indiscussa levatura, ma poi abbiamo fatto circolare bene la palla e costruito buoni tiri. Ovviamente ci mancano due giocatori che saranno capaci di darci un impatto sul campo completamente diverso”.
“Se stiamo considerando di ingaggiare Lurini? Lo escludo. Siamo intenzionati a rimanere così inserendo a roster i nostri under. Ringrazio sia lui che Graziani per l’aiuto che ci stanno dando negli allenamenti. L’inserimento di Huggins e Pollone? Hanno bisogno di tempo ma devono anche entrare in punta di piedi nei meccanismi di un gruppo che si conosce bene. I vecchi, in ogni caso, stanno facendo un ottimo lavoro per favorire il loro ambientamento, sia dal punto di vista tecnico che umano”.
“I pochi abbonamenti? Ci sono sicuramente delle motivazioni dietro. So però che il club sta facendo un lavoro importante per cercare di aumentare i numeri. Poi toccherà anche noi portare più gente al PalaCarrara”.





