di Riccardo Agostini
PISTOIA – La comunità di ambito turistico Pistoia e Montagna Pistoiese è stata scelta da ANCI Toscana (l’Associazione dei Comuni) per sperimentare un progetto pilota sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale applicata alle destinazioni turistiche.

Una scelta che ha coinvolto 4 ambiti territoriali, dei 28 che coprono l’intero territorio regionale. Il Comune di Pistoia, in qualità di capofila dell’Ambito turistico Pistoia e Montagna Pistoiese ha presentato la manifestazione di interesse (nell’ambito sono classificati come Comuni della Toscana Diffusa i Comuni di Marliana, Sambuca P.Se, Abetone Cutigliano e San Marcello Piteglio e, parzialmente, il Comune di Montale e Pistoia per le zone montane) e Anci Toscana ha comunicato in data 14 settembre che l’Ambito Pistoia e Montagna Pistoiese è uno dei 4 ambiti selezionati per il progetto.
Si tratta di un progetto pilota, come dicevamo, indirizzato a Comunità di Ambito Turistico individuate prioritariamente tra i territori della “Toscana Diffusa” non ancora interessati dai grandi flussi del turismo internazionale organizzato.
Il progetto prevede un percorso, condotto da Mirko Lalli, esperto UE in Intelligenza Artificiale, che unisce formazione e lavoro sul campo e comprenderà: assesment della presenza digitale dell’Ambito; incontri in presenza; supporto per l’ottimizzazione della visibilità turistica del territorio; restituzione pubblica dei risultati.
In sostanza, gli amministratori e gli operatori di queste aree parteciperanno a un percorso formativo e laboratoriale, sia in presenza che online, pensato per apprendere e applicare concretamente gli strumenti di IA nell’ecosistema di promozione locale. L’obiettivo è rendere queste destinazioni maggiormente consapevoli, competenti e visibili sul piano digitale. Pistoia e la Montagna Pistoiese intraprenderanno questo percorso innovativo dell’ANCI regionale per essere pronti alle innovazioni digitali che sempre più si insinuano in tutti i campi della società, compreso quello turistico.
Molti turisti, infatti, si affidano sempre più spesso all’IA, invece che alle agenzie, per programmare e scegliere le destinazioni dei loro viaggi. Una nuova forma di affidamento dei viaggiatori alle tecnologie che possono, con l’IA, pianificare i mezzi che servono per il viaggio, i tempi di percorrenza, dove alloggiare, cosa visitare, luoghi di interesse e tante altre cose, secondo le esigenze e le informazioni che il turista stesso riesce fornire, personalizzando la vacanza. Per gli operatori un salto nel futuro, ma anche una opportunità di mettersi al passo coi tempi.
Innovazioni e opportunità che l’assessora al Commercio e a Turismo del Comune di Pistoia, Olimpia Banci, accoglie con entusiasmo. “Con la selezione del nostro Ambito tra i quattro territori toscani scelti per il progetto pilota “Toscana AI Ready” – afferma Olimpia Banci – prende concretamente avvio un percorso che riteniamo particolarmente importante per Pistoia e la Montagna Pistoiese. La comunicazione di Anci Toscana è arrivata il 14 settembre, dopo la manifestazione di interesse presentata dal Comune di Pistoia come capofila dell’Ambito. Il progetto prevede il coinvolgimento di tutti gli operatori del settore in un percorso di formazione. È proprio il coinvolgimento degli operatori uno degli aspetti che considero più significativi. Il progetto non si limita infatti a spiegare che cosa sia l’intelligenza artificiale, ma prevede un percorso molto concreto: analisi della presenza digitale della destinazione, formazione, confronto con gli operatori, supporto per migliorare la visibilità del territorio e, al termine, un assessment con dati misurabili e indicazioni strategiche.

L’intelligenza artificiale sta cambiando rapidamente anche il modo in cui le persone scelgono una destinazione e costruiscono un viaggio. Sempre più spesso non ci si limita a digitare parole chiave su un motore di ricerca, ma si chiede direttamente a un assistente AI dove andare, cosa vedere, dove soggiornare, quali esperienze vivere e come organizzare un itinerario. Questo significa che per una destinazione turistica non è più sufficiente essere presenti online: occorre essere riconoscibili, correttamente rappresentati e facilmente individuabili anche dai nuovi motori generativi. Per il nostro Ambito – conclude l’assessora Olimpia Banci – questa sfida è particolarmente interessante”.







